"Pd, M5S e Avs astenuti alla Camera su giornata vittime errori giudiziari. Fate pena. Siete incommentabili". Gaia Tortora, figlia di Enzo Tortora, esprime così il suo disappunto dopo la votazione andata in scena ieri - martedì 4 agosto - alla Camera. Con 178 voti a favore e 97 astenuti - appunto Pd, M5S e Avs - la Camera ha approvato la proposta di legge per l'istituzione della Giornata nazionale in memoria di Enzo Tortora e delle vittime di errori giudiziari. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.
"Onore alla Camera dei deputati per aver approvato la proposta di legge che istituisce, intestandola a Enzo Tortora, la giornata nazionale dedicata alle vittime degli errori giudiziari. Penso con emozione a quanto Enzo ne sarebbe orgoglioso. E guardo con sconcerto ai don Abbondio nostrani che si sono astenuti", scrive su X il presidente dell’Osservatorio Giustizia liberale della Fondazione Luigi Einaudi, Gian Domenico Caiazza. "Ma sappiate che questa è solo una delle molte cambiali che Pd, Avs e 5 Stelle sanno di dover pagare alla leadership politica di Anm per la vittoria del No. Ora aspettiamo il voto al Senato”, conclude.
Esulta la maggioranza, che per tutta la durata delle dichiarazioni di voto ha difeso l'importanza della proposta: "Dal 1992 quasi 950 innocenti ogni anno sono stati privati della loro libertà - ha spiegato il leader di Noi moderati Maurizio Lupi. Per loro e per le loro famiglie votiamo a favore di questa proposta di legge". "La malagiustizia esiste e rovina la vita delle persone che ne sono vittime", ha commentato il capogruppo forzista Enrico Costa.