Cantonata per il Fatto Quotidiano. Il giornale di Marco Travaglio è stato smentito dalla Procura di Milano sul caso della grazia a Nicole Minetti. La Procura generale di Milano ha infatti affermato che dagli "accertamenti" svolti nell'ultimo mese e mezzo, gli scoop giornalistici sul caso dell'ex igienista dentale "non corrispondono al vero" e "non sono emersi fatti contrastanti con il quadro probatorio già acquisito" che ha portato alla "concessione della grazia" all'ex consigliera regionale della Lombardia.
In una lunga nota in cui viene ripercorsa l'intera vicenda la Procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, ha spiegato che in particolare sono "smentite" sia da "dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive" che da quelle "rese ai carabinieri da persone informate sui fatti" le "affermazioni circa feste con droga e sesso a cui avrebbe preso parte Nicole Minetti negli ultimi anni", rivelazioni "rese originariamente al Fatto Quotidiano dalla massaggiatrice, dapprima con modalità anonime e in seguito con indicazione del proprio nominativo".
Da qui lo sfogo di Gaia Tortora. La giornalista, nonché figlia di Enzo Tortora, replica a Travaglio. E lo fa su X dove rilancia l'intervento di Paolo Mieli ospite di Otto e Mezzo. Qui la firma del Corriere della Sera ha detto: "Stampa italiana timida, 10 e lode al Fatto Quotidiano, unico giornale". Affermazioni però non condivise da chi gli errori giudiziari li conosce bene: "Io voglio bene a Paolo Mieli - tuona Tortora - ma sono fiera di aver fatto parte della parte sana dell'informazione che non si è accanita su una vicenda da chiarire. 10 e lode...".