Tutti gli atti della giunta della Regione Campania guidata da Roberto Fico potrebbero essere nulli. Un bel guaio per il governatore ed esponente del Movimento 5 Stelle, insediatosi a gennaio (non senza difficoltà nella formazione della "squadra") e "fregato" dal suo assessore Vincenzo Cuomo.
"Il ministero dell’Interno, con atto formale, ha stabilito che l'assessore regionale della Regione Campania Vincenzo Cuomo non poteva assolutamente essere nominato alla carica di assessore della Giunta Regionale", ha spiegato Sergio Rastrelli, senatore di Fratelli d’Italia, segretario della commissione Giustizia e segretario della bicamerale Antimafia.
"In risposta a una mia interrogazione parlamentare - spiega Rastrelli - il Viminale ha evidenziato come la nomina da parte del presidente Fico risulti effettuata in violazione della disciplina vigente, per incompatibilità con la carica di sindaco, e non essendo Cuomo all'atto della nomina in possesso dei richiesti requisiti di eleggibilità alla carica di consigliere regionale".
"Nonostante tali insanabili irregolarità, peraltro immediatamente denunciate, fossero palesi, ed evidenti già sotto il profilo documentale, né il presidente dell'assemblea Manfredi né il presidente della Giunta Fico hanno sinora ritenuto di intervenire. Nell'arco dei suoi primi mesi di attività, la Giunta regionale presieduta da Fico ha quindi operato scelte politiche, varato delibere, emesso provvedimenti e deliberato impegni di spesa in presenza e di concerto con un membro di Giunta, nominato assessore in palese violazione di legge", aggiunge Rastrelli che annuncia: "Ho pertanto invitato e diffidato il presidente del Consiglio regionale, Manfredi, a voler attivare le procedure per la decadenza immediata dalla carica di assessore regionale di Cuomo".
"Nel contempo - conclude - ho invitato le presidenze del Consiglio e della Giunta Regionale a sottoporre a controllo di legalità e di regolarità formale tutti gli atti amministrativi assunti con e dall'assessore Cuomo, e - da ultimo - a valutare i profili di veridicità della autocertificazione resa da Cuomo all'atto dell'assunzione della carica, in merito all'assenza di cause di incompatibilità". Per la maggioranza di centrosinistra e l'asse Pd-M5s, dunque, si prospettano settimane piuttosto movimentate.