Ora Nicola Fratoianni vuole fare anche il professore di lingue. Il leader di Avs ha pubblicato sui social un video dove invita a imparare "qualche nuova parola dai nostri vicini". Parole che naturalmente non sono casuali, ma che indicano politiche sociali che Fratoianni vorrebbe adottare anche in Italia. E allora eccolo mentre tenta goffamente di pronunciare alcuni termini in svedese, finlandese, oltre che in tedesco e in spagnolo.
"Se quest'estate andate in vacanza in Europa - esordisce il segretario di Sinistra Italiana - lasciate stare le solite calamite da frigorifero. Vi dico io quali sarebbero i souvenir da portarci a casa. Dalla Svezia, per esempio, potremmo portarci a casa il jämställdhet, il congedo parentale paritario". Non contento, si lancia sul finlandese: "Dalla Finlandia dovremmo portarci maksuton koulutus, significa l'istruzione gratuita al 100%, dall'asilo nido fino all'università".
A quel punto passa a lingue generalmente più conosciute, ma la pronuncia rimane piuttosto scarsa. Sia con il tedesco - per la politica di trasporti gratuiti in Lussemburgo (gratis effentlechen transport) - che con lo spagnolo - con la baja por menstruación invalidante (un congedo mestruale pagato dalla previdenza sociale) - Fratoianni continua a faticare. E allora viene da chiedersi perché mettersi volontariamente in ridicolo, se si è consapevoli di non essere particolarmente portati per le lingue. Una domanda che, evidentemente, Fratoianni non si è posto. Anche perché, come afferma lui stesso a fine video, lo scopo era solamente quello di descrivere l'Italia come "l'anello debole d'Europa".