C’è un filo rosso che lega AI-Odv, l’associazione il cui segretario è Paolo De Rosa, un funzionario della Commissione Europea già responsabile digitale a Palazzo Chigi nei governi di Paolo Gentiloni, Giuseppe Conte e Mario Draghi, al mondo del terrorismo anarchico. Si ricorda che Ai-Odv gestisce Autistici Inventati, la piattaforma che fornisce servizi digitali a oltre seicento siti di jihadisti, anarchici, antagonisti di estrema sinistra, eco-fanatici, in particolare assicurando anonimato, assistenza e anche raccolta di finanziamenti. Si ricorda anche che il governo statunitense ha messo l’associazione sulla lista nera in quanto è ritenuta “fornire l’infrastruttura tecnologica che permette a organizzazioni terroristiche o dedite comunque all’estremismo e alla violenza di comunicare, organizzarsi e operare”. Ebbene, si scopre che soci di De Rosa in AI-Odv sono due vecchie conoscenze dell’antagonismo rosso, Raffaele Messuti e Ronny Brusetti, legati a Indymedia, ai fatti della scuola Diaz nel G8 di Genova del 2001 e, sopratutto il secondo, all’antagonismo radicale e anarchico. Alla luce delle conclusioni del governo Usa, risalendo lungo il suddetto filo rosso, si potrebbe, se non riscrivere, in parte correggere la storia della macelleria messicana di Bolzaneto e dell’irruzione della polizia nell’edificio. Una pagina, occorre ribadirlo, nella quale le forze dell’ordine ebbero un comportamento brutale e che vide costituirsi come parti civili anche i due soggetti di cui sopra, presenti nella notte della Diaz.
In realtà AI-Odv non è altro che il nuovo nome di Investici, l’associazione che prima gestiva i servizi di Autistici Inventati, un progetto che, guarda caso, nasce proprio dopo i fatti di Genova di 25 anni fa e che è una vecchia conoscenza della polizia e dei servizi segreti italiani. Già nel 2003 infatti Investici venne attenzionata dalla Procura di Bologna per il suo legame con la Croce Nera Anarchica, realtà appartenente all’estremismo di sinistra, malgrado la cromatura del suo nome. In particolare, tra gli episodi nel mirino degli inquirenti, c’è l’attentato del 2003 a Romano Prodi, ai tempi presidente della Commissione Ue, al quale fu recapitato un pacco bomba. Nel 2005 ci furono degli arresti, che però non portarono a condanne. Tuttavia, anni dopo, alcuni dei coinvolti risultarono aver collaborato negli attentati per cui è oggi in carcere, sottoposto al regime duro, Alfredo Cospito, l’anarchico in cella per aver sparato a Genova all’amministratore delegato di Ansaldo e per un attentato dinamitardo alla scuola allievi dei carabinieri di Fossano. L’uomo, tanto per intendersi, sospettato di avere rapporti stretti con i boss di Cosa Nostra, che lo avrebbero usato per smantellare il 41bis e che il Pd andò a trovare in carcere in nutrita e autorevole delegazione.
E invero, anche considerando che De Rosa è stato selezionato per Palazzo Chigi da uomini di fiducia del Pd, resta curioso il comportamento degli uomini di Elly Schlein. Mentre infatti Fdi ha presentato due interrogazioni, una alla Camera e l’altra all’Europarlamento, per sapere se AI-Odv raccoglie fondi per organizzazioni terroristiche e per chiedere conto dell’attuale ruolo di De Rosa presso gli uffici Ue, i dem continuano a prendere le difese del collettivo Autistici Inventati, come se fosse un’innocua associazione perseguitata da Donald Trump e non un sospetto centro di coordinamento del terrore. «Perché il Pd», si chiede l’onorevole Augusta Montaruli, «anziché chiedere conto sulla sicurezza nazionale, si spende in difesa dell’associazione? Cosa ne sa la segretaria?». Certo si può ipotizzare un certo imbarazzo di Elly, visto che De Rosa apparteneva alla squadra di esperti digitali presentata in pompa magna al Nazareno, capitanata dall’ex ministro Barca. Ma comunque un comportamento così omissivo non è facilmente spiegabile di fronte a possibili minacce per la sicurezza pubblica. D’altronde, la comprensione per l’antagonismo, anche anarchico e bombarolo, è uno dei noti punti deboli della ditta.