Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri critica la sinistra, accusandola di negare i risultati ottenuti dal governo Meloni e di sottovalutare l’importanza della stabilità politica. Secondo Gasparri, “Alla sinistra astiosa che contesta l'efficacia dell'azione del governo Meloni suggeriamo una riflessione”.
Il senatore sottolinea che “Giorgia Meloni guida un esecutivo di centrodestra che batte oggi il record di durata in tutta la storia repubblicana. È un dato di fatto importante, perché la stabilità è un requisito prezioso per la vita democratica. E quando i governi duravano pochi mesi ci si lamentava della debolezza istituzionale, che finiva per essere una penalizzazione anche per gli stessi cittadini. Ma faccio notare – la puntura di Gasparri – che il governo Meloni che arriva al primo posto per durata, ha appena superato altri due governi di centrodestra guidati da Berlusconi: uno nel 2001 e uno nel 2008. Sul podio quindi troviamo tre governi di centrodestra”.
Gasparri contrappone la stabilità del centrodestra all’instabilità attribuita ai governi di centrosinistra, sostenendo che “La sinistra vuol dire frammentazione, instabilità, liti, risse e crisi quando ha la possibilità di governare”. Il podio della durata vede al primo posto il Governo Meloni, con 1.413 giorni, seguito dal Governo Berlusconi II con 1.412 giorni e dal Governo Berlusconi IV con 1.287 giorni. Al quarto posto c’è il Craxi I, con 1.093 giorni, mentre il primo governo riconducibile al centrosinistra è quello di Renzi, quinto con 1.024 giorni. Gasparri conclude invitando la sinistra a riflettere sulla propria instabilità e sulla mancanza di una leadership e di un programma unitario.