"Domenica ho avuto modo di raccontare a mio nipote che cos'è l'allevamento italiano, ho ripreso una parte di quel gioco con Giulio per potergli parlare del latte, un prodotto prezioso, sano. In queste ore ho visto di tutto, persone molto attive sui social che parlano male dei nostri allevatori, che dicono che sono delle canaglie, che sfuttano gli animali perché utilizzano il latte, come avviene da millenni": Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, lo ha detto in un video sui social, rispondendo alle dure critiche ricevute nelle ultime ore da diverse persone. Tra queste, anche Andrea Scanzi.
"Il video di Lollobrigida che insegna (?) a un bambino cosa mangiare e come si fa il latte, è una delle robe più cafone, ridicole e inguardabili mai viste - aveva scritto il giornalista in un post sui social -. Da una parte c’è il contenuto, che è un orrendo spot alla lobby degli allevatori e quindi un insulto (l’ennesimo) al mondo animale. Le solite caxxate speciste di un ministro impresentabile. Dall’altra c’è la qualità (??): un video patetico, ridicolo, roba che neanche a TeleFava +. ‘Sto tizio, pettinato come la versione discount di Thorne di Beautiful, con le bretelline che neanche Rampini sott’acido, che sproloquia di fronte a un bimbo esanime (e martire), recitando come Alberto Tomba in Alex l’Ariete ma parecchio peggio. Che governo di brodi".
E ora, ecco la risposta del ministro: "Voglio ribadire questo concetto e voglio ancora una volta ringraziare i nostri agricoltori, i nostri pescatori, i nostri allevatori. Il governo Meloni continuerà a difendervi. E sono convinto che la maggior parte degli italiani continuerà a difendervi per quello che avete dato, per quello che state dando e per quello che darete in futuro. La polemica però si incentrava anche sul fatto che quel video annunciava uno spot che racconta il latte, i formaggi, e che dice quello che sappiamo da sempre, che il latte e i formaggi ti permettono di crescere sano".