CATEGORIE

Meloni, Afd, la Germania: perché l'Italia è diversa

Nessun parallelismo tra Sassonia-Anhalt e noi: a Berlino c'è una Grosse koalition e il centrodestra governa con il centrosinistra
di Pietro Senaldi sabato 12 settembre 2026

3' di lettura

Da Bari a Vercelli. Giorgia Meloni è tornata a parlare a una settimana dal discorso per la celebrazione del record di durata del suo governo. L’occasione è stata l’intervento alla seconda edizione di Risò, il festival internazionale del riso, alimento del quale l’Italia è primo produttore in Europa: i due terzi del cereale consumato nell’Unione provengono dal nostro Paese. Incalzata dai cronisti, la premier ha toccato gli argomenti più vari. Ecco una guida alla lettura delle sue dichiarazioni.

«Quanto al successo di Afd in Germania, penso che la democrazia vada rispettata. Non c’è nessun parallelismo con l’Italia perché a Berlino governa una Grosse Koalition e non è una questione solo valoriale ma anche di rapporti con l’Europa». Traduzione. Il centrodestra in Germania ha tradito il suo elettorato, perché ha governato per decenni con la sinistra, lasciando scoperto un buco a destra. Io non l’ho fatto e non lo farò: non cambierò il dna di Fdi per restare a gestire il potere e sono garanzia di una deriva non estremista. Afd è anche una risposta al fallimento dell’Europa a guida Ppe-Pse, un sentimento che Fdi intercetta e declina in chiave di cambiamento e non di distruzione della Ue.

TRASPARENZA

«Con la nuova legge elettorale gli italiani potranno scegliere coalizione, premier, programma e parlamentari. La sinistra ha avuto trent’anni per reintrodurre le preferenze, ma alla fine l’abbiamo fatto noi».
Traduzione. Questa legge elettorale è meglio di quella che va a sostituire. Il ricorso alle preferenze è limitato ma comunque c’è e nessuno ha fatto meglio. Sarebbe stato un delitto minare la maggioranza votando l’emendamento della sinistra per reintrodurre in toto le preferenze. Gli elettori non avrebbero capito né perdonato. Il punto centrale della nuova legge è la chiarezza su chi guida la coalizione e per fare che cosa. Il centrodestra su questo è una garanzia, il centrosinistra sta a caro amico.

«Per contenere il caro carburanti la prossima settimana prorogheremmo il taglio delle accise, diversificandolo in base ai redditi. Servono però soluzioni strutturali: aumenteremo la produzione di gas e petrolio e andremo avanti sul nucleare».

Traduzione. Il governo ha già messo sul piatto due miliardi per alleviare il peso del caro carburanti. Il prossimo passo è allo studio del ministero dell’Economia, che calibrerà gli sconti in base al reddito. È inutile criticare se poi ci si oppone alle soluzioni alternative per coccolare l’elettorato estremista e strumentalizzare, distorcendola, la causa ambientalista. Quindi il programma di trivellazione in Basilicata sarà elemento imprescindibile dell’azione di governo, così come l’implementazione dell’energia nucleare. Il primo obiettivo sarà raggiunto anche attraverso l’istituzione di commissari straordinari, per aggirare i niet delle Regioni. Il secondo prosegue nella linea di questo esecutivo di allargamento del ricorso all’energia alternativa, aumentato del 22% in due anni.

«Sull’Ilva facciamo del nostro meglio, ma lavoriamo con il materiale che abbiamo e le decisioni non dipendono da noi. Tuteliamo il patrimonio industriale ma la salute è più importante». Traduzione. L’acciaieria è stata fermata dalla magistratura, che ieri con un’altra decisione ha imposto un nuovo stop. Chi dà la colpa al governo di questo è in malafede e sarebbe in prima fila a darci degli inquinatori se ci opponessimo alle sentenze.

Certo, provvedimenti come quello di ieri rendono di fatto impossibile al governo trovare compratori per l’impianto industriale. C’era un’intesa praticamente raggiunta con una cordata di quindici investitori italiani, ma il verdetto di ieri riporta ancora una volta la situazione al punto di partenza. Il governo tesse la tela per risolvere il problema, altri la disfano.

BANCHE

«La questione Mps ormai riguarda il mercato. Il governo non ha ruoli». Traduzione. Quando Meloni si è insediata, il governo deteneva il 64% delle azioni di Mps; oggi ne ha il 4,9%. La missione è stata compiuta, la banca rossa è stata salvata dal centrodestra. Basta illazioni.

Per non farsi mancare nulla, Meloni ha chiuso la giornata parlando di immigrazione, con un post sui social che documentava il rimpatrio aereo di un extracomunitario irregolare. La campagna elettorale è già nel vivo? Si capisce più che altro dalle reazioni pretestuose e biliose della maggioranza su tutti gli argomenti toccati dalla premier.
 

tag
afd
germania
giorgia meloni
fratelli d'italia

Rating confermato: ciao gufi Giorgia Meloni, Fitch conferma il rating dell'Italia: BBB+. "Grazie alla stabilità politica", mazzata alla sinistra

Lady Otto e mezzo Anche Lilli Gruber si è stufata del campo largo senza idee

Il video Migranti, Meloni: "Le regole si rispettano, ecco chi viene rimpatriato"

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni, Fitch conferma il rating dell'Italia: BBB+. "Grazie alla stabilità politica", mazzata alla sinistra

Anche Lilli Gruber si è stufata del campo largo senza idee

Daniele Dell'Orco

Migranti, Meloni: "Le regole si rispettano, ecco chi viene rimpatriato"

Redazione

Giorgia Meloni rompe il silenzio sull'AfD: "In Italia un governo di destra"

Redazione

Emma Bonino, le sue battaglie hanno rappresentato l’autodistruzione dell’Occidente

L’hanno celebrata come un’eroina della libertà. Di frantumare le famiglie con il divorzio. Di uccider...
Andrea Morigi

Pontida senza leader stranieri: Salvini punta sull'identità

Pontida torna alle origini e accantona gli ospiti stranieri. Del resto, scherzano da via Bellerio, considerando che lo s...
Fabio Rubini

Emma Bonino ha illuso noi ragazze, ma sulla 194 aveva torto

Vedo ovunque altari e altarini eretti a Emma Bonino. E funerali di Stato. Non ancora diciottenne ai tempi della 194, ma ...
Marina Corradi

Emma Bonino, addio all'ultima liberale: l'asse con Pannella e le lotte liberal

Una vita con la sigaretta a portata di mano (in borsa era facile trovargliene una stecca): non se ne è separata n...
Claudia Osmetti