Che cantonata per Nicola Fratoianni. Il leader di Avs è incappato nell'ennesima bufala, al solo scopo di screditare il governo di centrodestra. Ed ecco allora che in data 26 settembre, Fratoianni pubblica un post sui social per commentare la situazione economica italiana. "Ogni anno di Meloni al governo hai perso una mensilità di stipendio - è l'accusa - Ma questo già lo sai. Spesa, bollette, carburante. Tutto è aumentato in questi anni, tranne la tua busta paga. E il governo non ha fatto nulla per aiutare te e milioni di lavoratori e famiglie, abbandonando milioni di italiani in balia di inflazione, speculazione ed effetti delle guerre illegali di Trump e Netanyahu".
Non finisce qui: "È per questo che Meloni è la sua corte fanno di tutto per parlare di altro. Perché i cittadini sono su tutte le furie e vogliono distrarli in ogni modo possibile. Tutto ciò è vergognoso. Chi governa dovrebbe pensare a come proteggere i cittadini, non a come mantenere il potere a tutti i costi. Prima se ne vanno e meglio sarà per tutti. Così potremmo finalmente aumentare gli stipendi e permettere a lavoratori e famiglie di tirare un sospiro di sollievo".
Peccato però che l'accurato fact checking di Pagella Politica smentisca il segretario di Sinistra Italiana: "Abbiamo verificato - si legge -: quello che sostiene Fratoianni non è vero". "I dati ufficiali più aggiornati sulle retribuzioni nel nostro Paese e sull’andamento dell’inflazione dicono un’altra cosa. Tra l’altro un’accusa simile a quella di Fratoianni era stata fatta dal Partito Democratico a novembre 2025, ma pure in quel caso si trattava di un’affermazione fuorviante", scrivono ancora gli esperti. Il motivo è lampante: "In pratica secondo i dati più aggiornati di ISTAT, da quando è in carica il governo Meloni le retribuzioni italiane sono calate in termini reali solo nel 2023, mentre nel 2024 e nel 2025 sono stati registrati dei lievi aumenti".