Le forze dell'ordine nella mattinata di martedì 29 settembre hanno fatto irruzione nel fabbricato abbandonato di Via Tallone in zona Tor Sapienza a Roma, noto come centrale di spaccio della zona. Gli agenti hanno prima circondato la zona e poi hanno fatto irruzione nel fabbricato ormai ridotto a rudere. "Accolgo positivamente l’intervento in corso in via Tallone - ha detto il presidente del Municipio, Mauro Caliste - più volte sollecitato in questi mesi alla Prefettura e fortemente atteso dalla cittadinanza. Ora la proprietà deve porre in essere ogni azione utile a custodire l’immobile in attesa della demolizione, come più volte richiesto e per ultimo a inizio settembre durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ringrazio il prefetto Giannini per l’impegno e per aver portato avanti quanto definito".
Sul fabbricato il presidente del V Municipio aveva già chiesto nel 2025 un intervento di sgombero e demolizione immediata. "Il Prefetto - ha spiegato Caliste a La Presse - in questi mesi ha avviato una trattativa con la proprietà per la demolizione del fabbricato. Questo per evitare che venga nuovamente rioccupato come già successo". Stessa vicenda è caduta qualche mese fa in un fabbricato a via Raffaele Costi, sempre in zona, che veniva costantemente occupato ogni volta che si interveniva. La Prefettura ha per questo assicurato l'immediata partenza dei lavori di manutenzione.
Immediato il plauso di Giorgia Meloni: "A Tor Sapienza è stato nuovamente sgomberato il palazzo occupato di via Tallone, da tempo al centro delle denunce degli abitanti del quartiere per degrado, occupazioni abusive e spaccio. Continua il lavoro per riportare legalità e sicurezza nei quartieri e dare risposte ai cittadini che chiedono di poter vivere serenamente il proprio territorio. Grazie al Ministero dell’Interno e alle Forze dell’Ordine impegnate nell’operazione", è il messaggio fatto arrivare sui social dalla presidente del Consiglio.