Che sfondone! Roberto Speranza incappa in una gaffe senza precedenti. E proprio nella sua ultima "fatica" dal titolo La nostra sicurezza (Solferino). Basta aprire le prime pagine, il primissimo capitolo "Pace: la prima sicurezza", per notare subito un dettaglio non da poco: un articolo della Costituzione sbagliato. Sì, perché l'ex ministro della Salute riporta: "l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
E sopra, in bella vista, il clamoroso strafalcione: "Articolo 2". Peccato però che l'articolo in questione sia l'11. Stando a quanto riportato sul sito di Nicola Porro, risulta che nella versione elettronica acquistabile su Amazon lo sfondone sia stato corretto (ma negli estratti sugli altri siti di vendita no, è ancora ben visibile l’errore). D'altronde Speranza non è nuovo a scivoloni di questo tipo. Era già successo con il suo precedente libro Perché guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute (edito da Feltrinelli). Quest'ultimo fu scritto durante l'estate del 2020 e annunciato a settembre, con un'uscita prevista per il 22 ottobre dello stesso anno, per raccontare l'esperienza della prima ondata.
Il libro arrivò a ridosso della data di pubblicazione, ma mentre le librerie si preparavano a esporlo, l'Italia si trovò improvvisamente investita dalla violenta recrudescenza autunnale del virus e da nuove restrizioni. Insomma, sostenere nel libro che il peggio fosse ormai alle spalle e che si andasse verso la guarigione definitiva si rivelò un grosso imbarazzo politico.
Miiii precisino
— Riccardo Puglisi (@ricpuglisi) October 5, 2026