"Presidente Meloni, ma se è sempre colpa di qualcun altro, lei cosa sta lì a fare se non è grado di fare nulla per gli italiani?". Usa toni sprezzanti, Elly Schlein, prendendo la parola in aula alla Camera per attaccare con ogni mezzo Giorgia Meloni. Nel corso delle dichiarazioni a Montecitorio sulle comunicazioni della premier sul Consiglio Ue (in mattinata era toccato al Senato), la segretaria del Pd picchia duro, forse per nascondere le screpolature evidenti nel suo partito. Una parte di senatori moderati ha "addirittura" applaudito Meloni nel suo intervento all'Ucraina, fatto non scontato.
"Meloni è venuta anche oggi a raccontarci che vuole proteggere gli italiani dalle minacce esterne e dalle regole sbagliate. La domanda è chi li proteggerà da voi e dai vostri fallimenti. Lo dovremmo fare noi dopo quattro anni del governo più lungo e più inconcludente della storia repubblicana", è il solito ritornello della Schlein "condannata a vincere" alle elezioni del 2027. "E se oggi va a chiedere lo 'zero virgola' di flessibilità all'Europa è perché non ha saputo nemmeno usare 200 miliardi del Pnrr per far ripartire la crescita in questo paese".
"Con il governo più longevo, poteva almeno oggi prendersi mezza responsabilità dei fallimenti in cui ha portato il paese", sottolinea sempre Elly. "Se abbiamo gli stipendi più bassi tra i più bassi di Europa e il costo dell'energia più caro d'Europa è sempre colpa dei qualcun altro. Ci sono gli studenti accampati nelle tende qui fuori, se 6 milioni di italiani rinunciano a curarsi per le liste d'attesa troppo lunghe, sicuramente non è colpa dei vostri tagli alla sanità pubblica. Se gli agricoltori che abbiamo incontrato qui ieri ci raccontano di non riuscire più a pagare coi prezzi stellari dei carburanti, ecco è senza dubbio colpa di qualcun altro, non vostra che, nonostante da mesi ve lo chiediamo, non avete attivato le accise mobili e che dopo i video suoi al benzinaio, presidente, si è ridotta a ringraziare le grandi società energetiche e petrolifere che avrebbe dovuto tassare e non ha avuto il coraggio, ma è sempre colpa di qualcun altro".
Sull'Ucraina, la leader dem prova a sminuire la deriva "filo-russa" del Movimento 5 Stelle che sta tentando anche il Nazareno. "Trump ha fatto un accordo con Putin sul gasolio che è un cinico accordo fatto sulla pelle degli ucraini. Noi abbiamo sempre sostenuto il diritto dell'Ucraina a difendersi da una invasione criminale. Per costruire la pace non bisogna aspettare che cada l'ultimo missile, serve uno sforzo diplomatico e politico dell'Ue".
Quindi l'affondo finale su Meloni, che a suo dire "ha sprecato un'occasione storica. Potevate cambiare tutto. La vostra unica priorità è stato cambiare questa legge elettorale, perché avete paura di perdere. Perché la novità siamo noi, con una alleanza progressista unita".