"Tra Conte, Schlein e Silvia Salis? Meglio Salis. E’ intelligente. E’ scesa in piazza con i portuali e con l’Usb, il sindacato vero”. Landini? "Un moderato che alle primarie farà votare Schlein”. A parlare è Giorgio Cremaschi di Potere al Popolo, che non risparmia dure critiche al campo largo e alla sinistra in generale. Come riporta il Foglio, a differenza del suo collega Maurizio Acerbo, l'ex presidente della Fiom sembra avere le idee chiaro sulla stato di salute del centrosinistra. In poche parole Cremaschi si smarca dal campo largo e sottolinea che le piazze di queste settimane non sono una diretta emanazione di Elly Schlein. "Di certo non sono del Pd. Quel partito, con le piazze, non c’entra nulla - dice l'ex sindacalista -. Questo Campo largo non si può votare, si va da Renzi ad Acerbo. Impossibile governare".
Potere al Popolo non sta con Elly Schlein. Bensì con Silvia Salis. Il motivo? "Sta con l’Usb, il sindacato che, a differenza della Cgil, non sostiene la politica economica di Meloni". Secondo Cremaschi Landini sostiene Meloni e "anche le politiche di Confindustria. Landini è collaterale". Insomma, "un moderato che non si candiderà alle politiche. Per il momento". Alle primarie vincerà "Elly Schlein", ma lui fa sapere di preferire "Conte". E Avs? Pessima anche quella: "E’ una corrente esterna del Pd". Detto questo, mai con il campo largo: "Non scherziamo. Il nostro programma è chiaro: rottura totale con Israele, no al riarmo, no all’austerità". Ma con Salis leader del centrosinistra cambierebbe qualcosa: "Ecco, Salis ha dimostrato di essere intelligentissima. Ha partecipato alla commemorazione di Carlo Giuliani, è scesa in piazza con i portuali e l’Usb".