"Il problema" del reddito di cittadinanza "è che va assolutamente rivisto in modo che sia veramente utile per chi è realmente in difficoltà", spiega Giuseppe Conte mentre lancia il cosiddetto Reddito 2.0. Insomma, il leader del Movimento 5 Stelle perde il pelo ma non il vizio. E così ecco che annuncia quello che sarà uno dei punti programmatici del Campo Largo. A lavorarci è Mario Turco, professore di economia aziendale.
Ma quanto ci costa? Dopo gli ultimi flop, il nuovo annuncio non può che spaventare. A maggior ragione se si considera - come spiegato dal Fatto Quotidiano - che le prime ipotesi parlano di un fabbisogno annuo tra i nove e i dieci miliardi annui, "sottratte però le risorse già impiegate attualmente". Spiegato ancora meglio, "se il reddito d’inclusione di Meloni costa tra i 5 e i 6 miliardi, noi ne dovremo trovare altri 3-4". Eppure, il reddito di cittadinanza ha già pesato sulle casse dello Stato per ben 34 miliardi con truffe - accertate - per un miliardo.
"Uno dei principali obiettivi del programma del fronte progressista sarà quello di combattere la povertà e l'esclusione sociale e lo faremo con un nuovo strumento, un reddito 2.0. Con la destra al governo la povertà in Italia è aumentata, i numeri non mentono. Nel 2022 si contavano 13,8 milioni di poveri fra assoluti e relativi, nel 2025 ce n'erano 14,1 milioni", fa eco a Conte Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo. "Giorgia Meloni ha cancellato il carattere universalistico del reddito di cittadinanza dividendo i poveri in categorie e condannando i cosiddetti occupabili alla miseria e allo sfruttamento del lavoro in nero. Noi amplieremo la platea dei beneficiari mettendo nuove risorse e riformeremo la parte attiva della misura, ostacolata in passato dalle Regioni di destra. Coinvolgendo imprese, agenzie del lavoro e Comuni attraverso una nuova piattaforma informatica che incroci domanda e offerta, intendiamo ridare un po' di speranza agli inattivi che in Italia oggi sono oltre 12 milioni, pari al 32,7% della popolazione. Il reddito 2.0 sarà uno strumento di dignità sociale perché lo Stato deve tornare a occuparsi dei propri cittadini e non abbandonarli come ha fatto Giorgia Meloni negli ultimi 4 anni". "Sì, ma con che soldi" verrebbe da chiedersi...