Polemiche dopo le dichiarazioni di Giuseppe Conte sul comunismo. A intervenire è Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia, che attraverso un post pubblicato sui social ha criticato duramente le parole dell’ex presidente del Consiglio. Al centro della discussione una frase attribuita a Conte: "Da non comunista riconosco che il comunismo voleva emancipare l’essere umano". Un'affermazione che ha provocato la reazione di Fidanza, secondo il quale il comunismo ha rappresentato una delle pagine più drammatiche della storia contemporanea.
"Aria di primarie nel campo largo. Conte inizia a dare il peggio di sé: tutto ciò che ha rappresentato il comunismo nasce dall’obiettivo di emancipare l’essere umano", scrive Fidanza nel suo intervento. L'europarlamentare di Fratelli d’Italia prosegue senza risparmiare critiche alla sinistra: "Ecco la sinistra, ecco chi vorrebbe governare l’Italia. Il comunismo ha rappresentato per centinaia di milioni di persone un orrore da cui scappare ed è stato sepolto dalla Storia. Vergogna". A corredo del post, Fidanza ha pubblicato un'immagine con la fotografia di Giuseppe Conte e la sua dichiarazione sul comunismo, accompagnata dalla scritta "Vergogna!". Niente da aggiungere...