Più che una festa di compleanno, sembrava un congresso del centrosinistra. Al quale, però, mancava Elly Schlein. Sì, perché per festeggiare i suoi 74 anni Goffredo Bettini ha riunito, alla Villetta Social Lab della Garbatella, a Roma, tanti esponenti della sinistra, ma non la segretaria del Partito Democratico. Che non si sa se abbia ricevuto l'invito e lo abbia declinato o se non sia stata proprio invitata.
Presente, invece, Giuseppe Conte, che si è presentato con una confezione di profumo Eight & Bob per il festeggiato. Un regalo evidentemente apprezzato da Bettini, che nel corso della cena - dopo aver espresso ancora una volta tutti i suoi dubbi sulle primarie. "Competere tra noi è un esercizio particolarmente diabolico", ha detto - si è complimentato con il leader grillino: "A me è piaciuta molto l’espressione di Conte, quando ha detto che se qualcuno dei Cinque Stelle ritiene di votare anche un altro candidato per lui va bene, perché parliamo a un popolo mischiato. Ecco, mi piacerebbe che ciascuno dei candidati si esprimesse allo stesso modo".
Dichiarazioni che qualcuno ha interpretato come "un invito a Schlein a lasciare libertà di voto alle primarie agli elettori dem", come si legge su Repubblica. La leader piddina, poi, si è presa la predica anche da Dario Franceschini: "Ce la può fare. Basta però parlare di salario, chi usa più questa parola? Parli di stipendi e tutti capiranno, comunque sono cose lessicali che si possono correggere". Dopo la questione sollevata da Bonelli sul nome della patrimoniale - secondo il leader Avs basterebbe chiamarla diversamente per mettere tutti d'accordo - ora anche Franceschini si sofferma su questioni lessicali. Evidentemente, a sinistra credono davvero che il problema sia tutto nell'uso delle parole. Convinti loro...