Signor Carioti, ma sono impazziti? Me lo domando leggendo il programma del campo largo. Hanno pensato tanto per produrre queste idee così strampalate e pericolose? Conte rivuole il reddito di cittadinanza (non gli è bastato il buco che ha fatto nei conti pubblici?) e abolire i decreti sicurezza (chi ci difenderà dai maranza, dagli antagonisti e dai centri sociali?); Bonelli vuole la patrimoniale (per fare fallire le imprese); le sinistre unite vogliono la settimana corta e il salario minimo (dopo il flop degli altri Paesi europei dove sono state applicate); Magi ha addirittura proposto la legalizzazione della cannabis (droga che porta all’assuefazione). Ma siamo sicuri che gli italiani voteranno per un governo con tali priorità? Se non sono impazziti spero proprio di no. Cosa ne pensa?
Claudio Armeni
Caro signor Armeni,
penso che dovremmo ringraziare Schlein, Conte, Bonelli e tutti gli altri, impegnati nella gara a chi la spara più grossa. La gran parte di quelle proposte è nei rispettivi programmi da anni: il salario minimo per il Pd, il reddito di cittadinanza per i Cinque Stelle, la patrimoniale per Bonelli, la legalizzazione della cannabis per i radicali, e non c’è motivo per cui debbano stupirci. La differenza, stavolta, è che stanno finendo tutte nel calderone del programma con cui il campo largo si propone di governare. Questo perché l’unica forza lì dentro che ha una cultura di governo, il Pd, anziché fare ciò che dovrebbe, ovvero il partito guida della coalizione, che media e seleziona le richieste con un occhio attento agli elettori di centro (grazie ai quali il cattolico democratico Prodi vinse le elezioni), ha una leader che non sa cosa sia la cultura di governo e che ha scelto di inseguire gli elettori di Avs e M5S. Il compito di tenere il punto sulle istanze moderate è affidato a un gruppetto di piccole sigle che, sommate, valgono meno della sola Avs. Tutto questo è un prezioso elemento di chiarezza. I partiti di sinistra potrebbero restare nel vago, circuendo gli elettori centristi con promesse rassicuranti: ci stanno dicendo invece ciò che intendono fare davvero. Chi li voterà, non potrà dire di non essere stato avvisato.