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Dritto e Rovescio, Anna Maria Bernini durissima contro Giuseppe Conte: "Figlio di un errore storico, mai con lui"

No, Forza Italia non appoggerà Giuseppe Conte. Non ci sono spiragli né possibilità. Azzurri aperti a prendere in considerazioni alternative e che però non contemplino la presenza del presunto avvocato del popolo. La posizione è chiara, netta, non negoziabile. E tra poche ore verrà ribadita al Quirinale a Sergio Mattarella, in questo giro di consultazioni. Posizione ribadita a Dritto e Rovescio di Paolo Del Debbio, la trasmissione in onda su Rete 4 nella puntata di giovedì 28 gennaio, anche dall'azzurra Anna Maria Bernini.

 

"Tutto è stato fermato, come in sospeso, sul tavolo di un governo che non c'è - ha premesso l'Azzurra -. Dobbiamo risarcire imprenditori che sono alla canna del gas. Quando sento raccontare la storia di quello che era, che è e che deve essere mi annoio. Non solo noia, ma disperazione, quella di un Paese che ha bisogno di risposte presto - rimarca la Bernini -. Ma la nostra idea è sempre quella, Forza Italia non cambia: non usciamo dal centrodestra e non abbiamo nessuna intenzione di farlo. Non vogliamo Conte, perché è figlio di un errore storico, mette insieme ciò che insieme non può stare", picchia durissimo mentre il piddino Andrea Romano, altrettanto ospite in collegamento, cerca invano di prendere la parola.

 

Insomma, parole pesanti contro Conte, "figlio di un errore storico". Errore da superare e a archiviare. "Abbiamo intenzione di affidare alle migliori energie del Paese il tentativo di fare un governo di salute pubblica - riprende la forzista -. Mario Draghi? I nomi non me la sento nemmeno di opzionarli. Ma qualcosa che risponda a dei bisogni essenziali: fare un piano vaccini, rispondere a una terribile esperienza lavoro, l'emergenza terribile sotto al profilo scolastico e risolvere il drammatico problema dei risarcimenti", conclude Anna Maria Bernini.