Ex grillino

Omnibus, Alessandro Di Battista contro Gaia Tortora: "Io giustizialista? Stronz***e"

"Quello che il Movimento ha creato attorno alla giustizia non trovi sia stato un po' troppo?": Gaia Tortora intervista Alessandro Di Battista a Omnibus su La7. L'ex grillino, pur ammettendo i modi esagerati, non arretra di un passo sul tema: "Il M5s, pur utilizzando toni forti, ha consentito di incanalare una rabbia comprensibile dei cittadini in percorsi democratici. Infatti quando il Movimento riempiva le piazze non c'è mai stato un problema". Poi il mea culpa, anche se parziale: "Abbiamo sbagliato a volte ad usare toni forti, però l'errore di un tono forte è infinitamente minore dell'errore che viviamo quotidianamente in questo Paese".

 

 

 

Secondo l'ex pentastellato, infatti, il problema è che in Italia "i colletti bianchi non vanno in carcere. Questo è un Paese in cui tre presidenti del Consiglio sono finiti condannati in via definitiva, questo è un Paese in cui un presidente del Consiglio condannato per frode fiscale come Berlusconi, che in America si sarebbe fatto 20 anni di carcere, viene ricevuto al Quirinale o da Mario Draghi e ancora si ipotizza di eleggerlo presidente della Repubblica. Questo è un Paese dove se sei un povero cristo finisci in galera, se sei un colletto bianco riesci a salvarti".

 

 

 

Quando la conduttrice della trasmissione ha cercato di fargli notare che spetta alla magistratura decidere e non alla politica, lui ha replicato: "No, è anche compito della politica. Negli ultimi 20 anni sono state fatte delle leggi che hanno impedito a molti magistrati di punire i reati a più alta pericolosità sociale come quelli finanziari e legati alla politica". Infine smentisce ciò che più spesso si dice di lui: "Io giustizialista? Stronz***!".