''E' un convegno ambizioso - ha dichiarato Ruggero Ranieri di Corbello -, per riflettere su tutti i problemi legati all'esperienza delle case-museo, strutture parzialmente o totalmente aperte al pubblico e sulle quali comunque applicare, a differenza delle dimore storiche, i criteri della musealizzazione, fornendo anche indicazioni pratiche ai proprietari per il loro passaggio da una dimensione privata a quella pubblica o semipubblica. La casa-museo (siano esse abitazioni o laboratori e botteghe d'arte) e' un modo per mettere a disposizione patrimoni di difficile gestione privata al servizio, oltre che del pubblico, di una comunita' educativa e scientifica, preservandone il valore storico e culturale, oltre che di testimonianza e 'racconto' di generazioni di vita familiare''.