(Adnkronos) - I Carabinieri, nel corso delle indagini, hanno identificato una trentina di clienti, quasi tutti piccoli imprenditori della provincia Reatina, ma anche provenienti da Roma, i quali sono gia' stati tutti interrogati e tutti hanno confermato la consumazione di rapporti sessuali a pagamento, con le modalita' emerse dalle indagini. Le indagini hanno avuto anche un contributo dalle dichiarazioni di una delle prostitute: una cittadina romena cacciata dal night dalla cittadina dominicana, poiche' si era incontrata con un cliente ad insaputa dei gestori del night. L'operazione segue ad una precedente, portata avanti del luglio 2010, con la quale fu stroncato sul nascere un giro di prostituzione esercitata in case private a Rieti. Anche all'epoca finirono in manette 3 persone: due cittadini romeni che gestivano non solo alcune connazionali, ma anche vari siti internet, nei quali veniva pubblicizzata l'attivita' di prostituzione a Rieti. Il terzo arrestato era un anziano reatino, proprietario degli immobili in cui veniva esercitato il meretricio. Lo stesso pretendeva dalle prostitute non solo il pagamento in nero dell'affitto dell'appartamento dove esercitavano ma anche prestazioni sessuali gratuite.