Citta' del Vaticano, 11 apr. (Adnkronos) - ''Anche oggi il Risorto entra nelle nostre case e nei nostri cuori, nonostante a volte le porte siano chiuse. Entra donando gioia e pace, vita e speranza, doni di cui abbiamo bisogno per la nostra rinascita umana e spirituale''. E' uno dei passaggi della catechesi di Papa Benedetto XVI che, rientrato in Vaticano da Castel Gandolfo, ha dedicato l'udienza generale di oggi in Piazza San Pietro al significato della Pasqua. ''Solo Lui -sono le parole del Papa, riportate dal sito della Radio Vaticana- puo' ribaltare quelle pietre sepolcrali che l'uomo spesso pone sui propri sentimenti, sulle proprie relazioni, sui propri comportamenti - ha aggiunto il Papa - pietre che sanciscono la morte: divisioni, inimicizie, rancori, invidie, diffidenze, indifferenze. Solo Lui, il Vivente, puo' dare senso all'esistenza e far riprendere il cammino a chi e' stanco e triste, sfiduciato e privo di speranza''. Questo hanno ''sperimentato i due discepoli che il giorno di Pasqua erano in cammino da Gerusalemme verso Emmaus''. ''Avevano lasciato il loro paese per seguire Gesu' con i suoi amici, e avevano scoperto una nuova realta' - ha ricordato Benedetto XVI - in cui il perdono e l'amore non erano piu' solo parole, ma toccavano concretamente l'esistenza, Gesu' di Nazaret aveva reso tutto nuovo, aveva trasformato la loro vita''.