Roma, 19 mag. - (Adnkronos) - Dopo due anni di ricerche, grazie allo Spettrometro magnetico Alfa (Ams), uno strumento installato a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) per intercettare i raggi cosmici, e' stato possibile individuare una rilevante concentrazione di positroni (o antielettroni). E' presto per dire se questi positroni sono un segnale dell'antimateria o se hanno un'altra origine, ma il premio Nobel Samuel Ting, del Massachusetts Institute of Technology (Mit), e' convinto che una risposta definitiva arrivera' nei prossimi mesi. I dati, riferisce un articolo pubblicato sul nuovo Almanacco della Scienza Cnr on line, sono stati pubblicati sulla rivista "Physical Review Letters" e resi noti da Ting all'European Organization for Nuclear Research (Cern) di Ginevra. Ams, alla cui realizzazione ha contribuito anche l'Italia con l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l'Agenzia spaziale italiana (Asi), e' il piu' grande e sensibile spettrometro magnetico per lo studio della fisica delle particelle che sia stato mai utilizzato nello spazio. (segue)