CATEGORIE

Sonno, il gusto del dentifricio che può causare insonnia

di Matteo Legnani domenica 21 gennaio 2018

1' di lettura

Insonnia. per chi la vive abitualmente, peggio di un incubo (perchè lì, almeno, si dorme). Tonnellate di pagine di libri e giornali sono state scritte per spiegarne le cause, che in realtà sono molteplici, compresa quella genetica legata a una alterazione del gene CRY1, che regola i cicli circadiani. Ma ora una nuova variabile viene introdotta dagli scienziati della Rockefeller University di New York: il gusto del dentifricio con cui ci laviamo i denti, che è in genere l'ultima cosa che facciamo prima di andare a letto. Pare, dalla ricerca, che il gusto menta (ovvero quello della stragrande maggioranza dei dentifrici) abbia un effetto "sferzante", rinvigorente: perfetto la mattina quando bisogna uscire dai fumi del sonno. Meno quando invece ci si deve addormentare. Meglio, dunque, lavarsi i denti un po' di tempo prima di andare dormire. Leggi anche: Insonnia, tutti i rimedi per riuscire a dormire bene otto ore

tag
insonnia

Terapie Fitoterapia, le 3 piante fondamentali per la nostra salute

sonno e salute Le donne dormono peggio degli uomini: ecco perché

Ricetta per la salute Sonno, 7 ore e 19 minuti e niente "extra" nel weekend

Ti potrebbero interessare

Fitoterapia, le 3 piante fondamentali per la nostra salute

Paola Natali

Le donne dormono peggio degli uomini: ecco perché

Paola Natali

Sonno, 7 ore e 19 minuti e niente "extra" nel weekend

Paola Natali

Alzheimer, attenzione al sonno interrotto: ecco le conseguenze

Paola Natali

Rokarolla, smartphone infettato e conto corrente prosciugato: il virus peggiore

Rokarolla è il nuovo incubo per chi possiede uno smartphone. Si tratta di un trojan che prende di mira le applica...
Redazione

Zanzare e malattie: chi colpiscono di più e che cosa si rischia

La crescente globalizzazione ,l’aumento della densità abitativa ed i viaggi stanno modificando in modo sign...
Paola Natali

Pera, il frutto dell'estate: gli effetti su intestino, cuore e difese immunitarie

Dolci, succose e naturalmente rinfrescanti, le pere sono tra i frutti più apprezzati per il loro sapore delicato ...
Paola Natali

Alzheimer, la frequenza per sconfiggerla: una nuova speranza

Da anni gli scienziati cercano nuove strategie per rallentare o contrastare il morbo di Alzheimer, la forma più c...
Paola Natali