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La bellezza dipende dalla pelle:

tono, uniformità e luminosità
di Eleonora Crisafulli giovedì 3 dicembre 2009

2' di lettura

La bellezza di una donna dipende dal tono della sua pelle. Gli scienziati hanno scoperto che l'uniformità e la luminosità della pelle sono i fattori chiave che la gente usa nel giudicare la bellezza delle donne. I risultati di una ricerca condotta dal dottor Bernhard Fink, esperto in psicologia evolutiva presso l'Università di Göttingen in Germania, suggeriscono che una pelle tonica è molto più importante della simmetria del volto - la qualità precedentemente ritenuta più influente. Un esperimento ha dimostrato che le persone sono molto meno disposte anche solo a guardare qualcuno con il tono della pelle irregolare, da cui distolgono sistematicamente lo sguardo. Secondo gli scienziati la pelle attrae perché è un potente indicatore di salute e del potenziale riproduttivo. Tali scoperte potrebbero aiutare a spiegare il costante successo di grandi attrici come Halle Berry, di 43 anni, e Cate Blanchett, di 40, entrambe note per avere una pelle adatta anche ai primi piani. Gli scienziati alla ricerca dei fattori di fascino del viso non erano riusciti fino a oggi a separare il tono della pelle dalla simmetria del volto. Hanno superato questo limite utilizzando i computer per creare immagini ideali di volti o corpi. Questo ha permesso ai ricercatori di modificare singoli fattori, come la simmetria, e poi chiedere alla gente un punteggio per le immagini viste. Fink e il dottor Paul Matts, un ricercatore della divisione cosmetici della Procter & Gamble, ritenendo che il tono della pelle potesse provocare una reazione più forte, hanno ideato una tecnica per testare la loro ipotesi: hanno fotografato 170 facce di donne, di età compresa tra 10 e 70 anni, e hanno applicato la loro pelle a un modello ideato col computer, poi hanno chiesto a 430 persone di indicare il livello di attrattiva esercitata dai volti su di loro. I modelli con la pelle più tonica hanno ottenuto i punteggi più alti. Ciò significa che l'unica variabile considerata è stata la qualità della pelle, più importante di qualsiasi altro fattore. In un altro studio, hanno fotografato le donne over 50: quelle con le rughe sono state percepite come grandi, ma non necessariamente in cattive condizioni di salute, al contrario di quelle con un tono della pelle irregolare.

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