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Giappone, invertito il guscio

degli embrioni di chiocciole
di Albina Perri sabato 12 dicembre 2009

2' di lettura

Il Giappone capovolge il guscio delle chiocciole: alcuni ricercatori giapponesi sono infatti riusciti a invertire l'orientamento naturale del guscio delle chiocciole, agendo sull'orientamento simmetrico - cioè la chiralità - del guscio, nel corso dello sviluppo embrionale. Il risultato è stato pubblicato su Nature e si deve a un gruppo di ricerca giapponese coordinato da Kurodo Reiko, dell'Università di Tokyo. Secondo i ricercatori, lo studio potrà aiutare a identificare e a isolare il gene responsabile della chiralità per fare luce sui misteri di questa caratteristica biologica. «Ogni giorno - spiega Reiko - gli effetti di farmaci e additivi chimici per l'agricoltura, dipendono dall'orientamento delle molecole, anche l'origine della vita può essere spiegata dal punto di vista della chiralità». A voler spiegare il significato del termine in generale, la chiralità è la proprietà di avere un'immagine speculare non sovrapponibile a sé, come avviene nel caso delle mani o della doppia elica del Dna. I ricercatori hanno analizzato la chiralità di oltre 100 chiocciole acquatiche della specie Lymnaea stagnalis. Sono stati isolati gli embrioni di chiocciola che avevano già acquisito un particolare orientamento - a destra o a sinistra - e sono state aggiunte delle nano bacchette lungo il piano delle otto cellule cruciali per l'orientamento. Dopo questa alterazione, quasi il 78% di embrioni che avevano il guscio naturalmente orientato a sinistra hanno invertito il guscio verso destra e il 78% dei gusci orientati a destra si sono voltati verso sinistra. Nelle chiocciole l'orientamento della spirale dei gusci è importante perché anche i loro organi sessuali hanno un orientamento simile e di conseguenza è difficile riprodursi per le lumache di opposto orientamento. Finora era noto che l'orientamento del guscio è ereditato dalla madre, ma il gene che controlla la chiralità nelle chiocciole non è ancora stato identificato: la speranza dei ricercatori è che il prossimo passo della ricerca sia identificare questo gene.

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