CATEGORIE

I soldi fan sentire meno

il dolore e la solitudine
di Albina Perri sabato 19 settembre 2009

2' di lettura

 Non faranno la felicità ma i soldi aiutano a sentirsi meno soli, a sentire meno il bisogno di accettazione sociale e a percepire meno il dolore fisico. È quanto dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Psychological Science da Xinyue Zhou dell'università cinese di Sun Yat-Sen. Viceversa la perdita di soldi acuisce il bisogno di accoglienza sociale e il dolore fisico. Gli esperti hanno condotto sei esperimenti su studenti per verificare come i soldi alterino le percezioni fisiche e psicologiche. In un esperimento hanno dimostrato che i soldi attutiscono la percezione del dolore fisico: infatti a un gruppo di ragazzi gli sperimentatori hanno prima chiesto di contare un mazzetto di banconote o una risma di carta, poi li hanno sottoposti a un test di sensibilità al dolore chiedendo loro di immergere tre volte la mano in acqua calda a differenti temperature. Il dolore sentito dai ragazzi è minore se prima gli era spettato il compito di contare i soldi piuttosto che la carta. In altri due esperimenti è emerso che l'esclusione sociale oppure pensare al dolore fisico (al mal di testa per esempio) acuiscono il desiderio di denaro. E ancora, in un quarto esperimento è risultato che gli studenti, socialmente esclusi con l'inganno in un videogioco in cui si simulava una partita di pallavolo (ai partecipanti il computer, che i ragazzi credevano essere un altro giocatore in carne e ossa, non passava mai la palla quindi di fatto li escludeva dal gioco) sentono meno il rifiuto sociale se possono maneggiare e contare dei soldi, rispetto ai coetanei cui invece è fatta maneggiare soldi solo carta. Infine gli ultimi due esperimenti mostrano che la perdita di denaro 'fa malè: agli studenti era chiesto di pensare al denaro speso il mese prima mentre giocavano al videogioco (esclusione sociale) o immergevano la mano nell'acqua calda (dolore). In entrambi i casi ai giovani brucia di più la situazione rispetto a quelli cui invece è chiesto di ripensare alle condizioni meteo dei 30 giorni precedenti. In un certo senso, quindi, le persone ricche non hanno bisogno di amici, sentono meno lo stress dell'esclusione sociale.

tag

Ti potrebbero interessare

Sangue berbero, il cous cous è con la carne

Sangue berbero a raccontare l’antichità, quella del cous cous. Le prime attestazioni tra IX e X secolo nel ...
Andrea Tempestini

Infezioni e sistema immunitario, cambia tutto: i mitocondri combattono i batteri

Per molto tempo li abbiamo considerati semplicemente le “centrali energetiche” delle cellule. Oggi, per&ogra...
Paola Natali

Vivere più a lungo? Il ribaltone: qual è il segreto dentro il nostro corpo

Per anni ci siamo sentiti dire che la durata della vita dipende soprattutto da come viviamo: alimentazione, attivit&agra...
Paola Natali

Tumori del sangue, la nuova frontiera: l'effetto delle terapie CAR-T

Fino a pochi anni fa sembrava fantascienza: riprogrammare le cellule del sistema immunitario per trasformarle in armi mi...
Paola Natali