Sydney - Il balenottero trovato domenica scorsa nella baia di Sydney, la cui sorte ha commosso gli amici degli animali attorno al mondo, è stato soppresso stamattina con una massiccia dose di anestetico. Il cetaceo era stato notato giorni fa mentre strofinava col muso gli scafi di alcuni yacht, come se cercasse di farsi allattare. Vagava solo ed abbandonato cercando la sua mamma. Forse si è perso o fosre è stato rifiutato, per ragioni da accertare, dal genitore. Dopo giorni e giorni di disperato vagare, i veterinari hanno stabilito che era troppo affamato e indebolito per sopravvivere e così hanno deciso di sopprimerlo. I rangers presenti affermano che la sua morte è stata pacifica e indolore, ma i manifestanti che si erano raccolti in gruppo sulla spiaggia per protestare sostengono, invece, che la morte del piccolo e' stata tutt'altro che dignitosa. ''Stava cercando attivamente di liberarsi'', ha detto alla radio Abc una residente locale, Cherie Curchod. ''L'hanno trascinato fino a dentro una tenda eretta presso la spiaggia, e tutto il tempo agitava la coda, soffiava acqua dalla testa e si muoveva cercando di liberarsi”. ''Ci lamentiamo per quello che fanno i giapponesi cacciando le balene nell'antartico però poi permettiamo che queste cose succedano'', ha aggiunto. Gli osservatori dell'Ente protezione animali Rspca, e dell'Organizzazione per il salvataggio e la ricerca dei cetacei si sono però detti soddisfatti per la maniera in cui l'eutanasia e' stata eseguita. Nel frattempo, è stata ritrovata la carcassa di una balena al largo della costa a sud di Sydney. I ranger ritengono che potrebbe trattarsi della madre del cucciolo soppresso oggi. Un team di zoologi analizzerà il Dna della balena adulta per accertarsi che sia così. In seguito, effettueranno l'autopsia sulla carcassa del cucciolo, per determinare se sia stato abbandonato dalla madre a causa di qualche difetto biologico.