CATEGORIE

Ashya, l'elefante giapponese

bravo in matematica
di Dario Mazzocchi sabato 23 agosto 2008

1' di lettura

Di nome fa Ashya e può fare conti con piccole quantità, azzeccando quella maggiore. Certo c’è un (nemmeno troppo) piccolo particolare non trascurabile, vale a dire che Ashya è un elefante sottoposto a test matematici dai ricercatori dell’università di Tokyo. Non solo quindi questi animali hanno una memoria eccezionale, ma pare se la cavino pure con i numeri. I ricercatori giapponesi hanno lasciato cadere tre mele in un secchio e una sola mela in un secondo contenitore, poi al primo hanno aggiunto altre quattro mele e cinque nel secondo. Ashya ha identificato il primo secchio come il più fornito e lo ha scelto come banchetto migliore per il pranzo. L’esperimento è stato ripetuto più volte e nel 74% dei casi l’elefante ha scelto quello con la maggiore quantità di mele, entrando così nella famiglia degli animali che hanno già dimostrato di sapersela cavare con la matematica: scimpanzè, salamandre e piccioni sono i predecessori in questo tipo di risultato. In questo caso, quello degli elefanti, colpisce l’abilità a saper distinguere anche quando le cifre sono molto simili fra di loro. Mya Thompson, della Cornell University in Inghilterra, ritiene che questa propensione sia utile per non smarrire i compagni che formano il gruppo oppure che la propensione verso la matematica sia un prodotto della selezione naturale per un cervello più grande.

tag

Ti potrebbero interessare

Integratori vitaminici, quando servono davvero: gli errori da non commettere

In un’epoca in cui l’alimentazione è spesso veloce, stressante e ricca di cibi processati, la domanda...
Paola Natali

Antibiotici e intestino, gli effetti segreti fino a 8 anni dopo

Ogni volta che assumiamo un ciclo di antibiotici, non colpiamo solo i batteri responsabili dell’infezione: possiam...
Paola Natali

L'orecchio e l'ictus, ecco come capire se state rischiando

Non sempre i disturbi dell’udito sono innocui. Uno squilibrio uditivo improvviso, percepito solo da un orecchio, p...
Paola Natali

Il cervello fregato da dolci e snack: un grosso pericolo per il nostro corpo

Anche quando lo stomaco è pieno, il cervello può continuare a spingerci a mangiare. È il motivo per...
Paola Natali