"La situazione è sotto controllo" e "il governo ha preso le decisioni giuste". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando del focolaio di Hantavirus, durante la sua visita in Kenya, secondo quanto riporta BfmTv. "La Francia ha adottato un protocollo estremamente rigoroso", ha assicurato. Dall'Eliseo, dunque, si punta a non far scatenare il panico tra i cittadini e allontanare gli spettri del (presunto) nuovo Covid. Un messaggio all'opinione pubblica ma anche alla comunità scientifica.
Sono proprio gli scienziati, infatti, a non lesinare i commenti tra il preoccupato e l'allarmistico. Intervenendo durante la conferenza stampa nella quale la ministra francese, Stéphanie Rist, ha fatto il punto sulla situazione, l'infettivologo Xavier Lescure ha ricordato che "non c'è alcun vaccino" contro il virus delle Ande, e per curare i malati "non abbiamo trattamenti antivirali approvati ed efficaci. Diamo loro soltanto cure di supporto".
Lo stesso Lescure ha aggiunto che "al momento non conosciamo i fattori di rischio di gravità della malattia, contrariamente al Covid. Abbiamo pochi dati. Abbiamo pochi elementi chiari per considerare che una popolazione è a rischio". La forma grave di Hantavirus, ha detto Lescure, provoca un peggioramento rapido dello stato di salute del malato: "In pochi giorni, i pazienti passano dal 'mi sento stanco' a 'sono in rianimazione, intubato e con l'ossigeno".
"E' un virus che conosciamo da 30 anni - ha replicato, più ottimista, Yazdan Yazdanpanah, primario malattie infettive dell'ospedale Bichat, dove sono ricoverati i francesi risultati positivi - anche se ci sono delle incognite, non siamo nella situazione del gennaio 2020". L'epidemiologo Antoine Flahault ha definito "inedita" la situazione attuale: "A memoria di ricercatore - ha spiegato - non ho visto altre emergenze epidemiche nella situazione molto particolare che si ritrova in una nave, chiusa all'esterno, dove i casi si possono contare".