"Con riferimento ad alcune notizie che stanno generando preoccupazione, riteniamo opportuno rassicurare sulle condizioni di salute del giovane villese che si è trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: Federico è a casa, sta bene e non è stato né sarà trasferito allo Spallanzani". Lo afferma, in una nota, Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni (RC), il centro del Reggino in cui l'uomo risiede, smentendo la notizia secondo cui il 25enne calabrese avrebbe avuto dei sintomi e sarebbe stato trasferito allo Spallanzani di Roma.
"Smentiamo ogni notizia contraria - ha aggiunto - dopo le interlocuzioni con lui e con l'ASP di Reggio Calabria: Federico non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus; domani sarà sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo ad esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani. Ci teniamo a rassicurare i nostri concittadini in merito all'allarmismo che si è creato. Il nostro concittadino continuerà la quarantena come da prescrizioni del Ministero della Salute".
Invece "è negativo il test della persona in isolamento" in Veneto perché sullo stesso volo della donna olandese morta poi per Hantavirus. Lo ha confermato questa mattina Maria Rosaria Campitello, capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, ospite di Rai Radio 1. "Questo non significa che non si potrebbe un domani positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare perché è asintomatico, ha un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, però ci lascia buone speranze", ha aggiunto.
Intanto gli ultimi due aerei che trasportavano passeggeri e membri dell'equipaggio evacuati dalla nave da crociera MV Hondius, dove è stata rilevata un'epidemia di hantavirus, sono atterrati ieri sera a Eindhoven, nei Paesi Bassi, lunedì sera. I due aerei provenienti dall'arcipelago spagnolo delle Isole Canarie trasportavano in totale 28 persone, secondo il Ministero degli Esteri olandese.
A bordo del primo aereo c'erano sei ex passeggeri Hondius (quattro australiani, un neozelandese e un britannico residenti in Australia): saranno ospitati in un centro di quarantena vicino all'aeroporto prima di partire per l'Australia. I sei, che indossavano camici medici bianchi e mascherine, sono scesi dall'aereo medico, stringendo borse bianche contenenti i loro effetti personali, prima di entrare nel terminal.
Il secondo velivolo trasportava 19 membri dell'equipaggio, un medico britannico, un epidemiologo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e un altro del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CEPM). Hanno indossato solo una maschera e grandi borse bianche contenenti i loro effetti personali.
Intanto, il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha fornito un aggiornamento sui casi di hantavirus. Parlando in conferenza stampa con il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, ha affermato che ci sono 11 casi sospetti collegati all'epidemia, nove dei quali confermati, e altri due che "probabilmente" verranno confermati. "Questi dati non sono cambiati molto nell'ultima settimana grazie agli sforzi di molti governi, e non ci sono stati decessi dal 2 maggio - ha spiegato -. Tutti i casi sospetti e confermati sono stati isolati e vengono gestiti sotto stretta supervisione medica, minimizzando così il rischio di un'ulteriore trasmissione. Al momento, non c'è nulla che suggerisca che ci sarà un'epidemia più ampia".