Pericoli per l'organismo

Coop, ritirato il noto integratore alimentare: "Eccesso di ossido di etilene, può essere tossico"

"Possibile presenza di tracce di ossido di etilene in misura superiore ai limiti ammessi". E il supermercato Coop richiama in via precauzionale un lotto dell’integratore alimentare Arkocapsule bio curcuma e piperina a marchio Arkopharma. Il rischio che può apportare l'eccessiva presenza di ossido di etilene è quello della tossicità per inalazione. Il prodotto nel mirino è venduto in confezioni da 40 capsule con il numero di lotto J03103A e la data di scadenza 07/2022. L'integratore - scende nel dettaglio Il Fatto Alimentare - è stato prodotto da Arkofarm srl, nello stabilimento di via Maneira 17/C di Frazione Bevera a Ventimiglia, in provincia di Imperia.

 

 

Il prodotto in questione è stato distribuito nei punti farmacia della catena. Intanto si raccomanda di non usare l'integratore richiamato e, in caso di acquisto, restituirlo al punto vendita. Ieri, nella giornata del 16 giugno, un richiamo aveva colpito un altro noto supermercato: l'Esselunga. Questa volta per colpa del pesto fresco genovese senza aglio. Il motivo? "Non era conforme ai criteri di sicurezza alimentare di cui al Reg. 2073/05”". Le confezioni oggetto del richiamo sono quelle vendute in vasetti di plastica da 130 grammi.

 

 

Il pesto alla genovese richiamato è stato prodotto dalla società Pastificio Novella Sas, nel proprio  stabilimento di via Caorsi 6, a Sori, nella città metropolitana di Genova. Anche in questo caso si invitava i consumatori a non fare uso del prodotto e, in caso di acquisto, riportarlo indietro. Sempre a scopo precauzionale.