CATEGORIE

P300, la pistola puntata contro i vasi delle persone con diabete

Lo studio ha messo in luce un nuovo modo attraverso il quale il diabete si rende responsabile del danno vascolare che si traduce in un maggior numero di infarti, di ictus e in altre complicanze tipiche di questa condizione
di Maria Rita Montebelli domenica 14 ottobre 2018

2' di lettura

Il diabete è una malattia che danneggia i vasi ed accelera la formazione di placche aterosclerotiche, aumentando così il rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus. I meccanismi cellulari che controllano enzimi importanti per l’integrità della funzione vascolare non sono ancora del tutto noti. “Abbiamo quindi studiato cellule vascolari ottenute da un vaso del cordone ombelicale, mantenute in coltura con alte concentrazioni di glucosio – spiega la dottoressa Gloria Formoso dell’Università di Chieti, una dei giovani ricercatori italiani presenti all’Easd grazie ad un travel grant della Società Italiana di Diabetologia SID - e le abbiamo confrontate con altre cellule, lasciate crescere in concentrazioni di glucosio normali”. In entrambi i tipi di cellule sono stati valutati i livelli e l’attività di alcuni, quali la Ossido Nitrico Sintasi endoteliale (eNOS), coinvolti nella regolazione di importanti processi protettivi della parete del vaso. In particolare, abbiamo indagato un fine processo di regolazione enzimatica detto ‘acetilazione’ e valutato come le alte concentrazioni di glucosio possano modificarlo, determinando così un’alterazione di importanti funzioni cellulari che portano poi al danno vascolare. “I nostri dati indicano che – spiega la Formoso - in presenza di elevate concentrazioni di glucosio, i livelli cellulari di un enzima ad attività acetilasica detto p300 aumentato. Tale aumento comporta a cascata l’acetilazione di altri enzimi regolati da p300. Tutto questo produce importanti alterazioni che partecipano alla induzione ed alla progressione del danno vascolare. Questi dati espandono le informazioni disponibili sui meccanismi coinvolti nella modulazione, da parte degli elevati livelli di glucosio, di processi alla base del danno vascolare nel diabete, di cui ad oggi si conosce ancora poco. "L'iperglicemia cronica – spiega il professor Agostino Consoli, ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, direttore della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università G. d’Annunzio Chieti-Pescara - modifica la ‘macchina molecolare’ delle cellule dei vasi, creando i presupposti per le complicanze cardio-vascolari. Il nostro studio identifica una nuova ‘rotellina’ di questi ingranaggi molecolari che può contribuire ai danni vascolari indotti dal diabete". p300 MODULA L’ESPRESSIONE DI eNOS IN CELLULE ENDOTELIALI ESPOSTE AD ALTO GLUCOSIO IN VITRO Autori: P. Di Tomo, G. Formoso, P. Lanuti, G. Bologna, C. Pipino, S. Miscia, A. Pandolfi, A. Consoli Università G.d'Annunzio Chieti-Pescara

tag
DIABETE
EUROPEAN ASSOCIATION FOR THE STUDY OF DIABETES
EASD
SOCIETÀ ITALIANA DI DIABETOLOGIA
SID
P300
PLACCHE ATEROSCLEROTICHE
EVENTI CARDIOVASCOLARI
INFARTO
ICTUS
GLORIA FORMOSO
GLUCOSIO
ENZIMA AD ATTIVITÀ ACETILASICA
AGOSTINO CONSOLI

Si innesca anche l'infarto Apnea notturna, ecco cosa rischia il cuore: occhio a questi segnali

Legami biologici Diabete, come colpisce anche le strutture-chiave del cervello

Lotta alle dipendenze Diabete, i farmaci per sconfiggere alcol e droga: il meccanismo

Ti potrebbero interessare

Apnea notturna, ecco cosa rischia il cuore: occhio a questi segnali

Paola Natali

Diabete, come colpisce anche le strutture-chiave del cervello

Paola Natali

Diabete, i farmaci per sconfiggere alcol e droga: il meccanismo

Paola Natali

Infarto, le cellule ingegnerizzate: rivoluzione in cardiologia

Paola Natali

Reflusso gastrico, attenzione ai farmaci: cosa evitare

Un guaio che tormenta la vita di molti, quello del reflusso gastroesofageo. Un disturbo comune e figlio della vita moder...

Intestino irritabile, la scoperta che può ribaltare le terapie

Nel dolore addominale non sempre la causa è visibile, e per molte persone che convivono con la sindrome dell&rsqu...
Paola Natali

Non solo Dna, la scoperta choc sugli spermatozoi: che cosa può cambiare

Pensiamo allo spermatozoo come a un semplice “messaggero” del DNA paterno, una cellula essenziale ma piuttos...
Paola Natali

Apnea notturna, ecco cosa rischia il cuore: occhio a questi segnali

Russare forte, interruzioni improvvise del respiro nel sonno, risvegli non ristoratori e una stanchezza che accompagna l...
Paola Natali