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Ecco come tornare in forma con l’azione detox dell’acqua

L’assunzione di oltre 500 calorie in più al giorno durante le feste può portare ad un aumento di peso fino a 5 chili. Ma la termogenesi ci aiuta a bruciare al meglio le calorie in eccesso
di Maria Rita Montebelli domenica 7 gennaio 2018

3' di lettura

Come di consueto, al termine delle festività natalizie sono numerosi gli italiani costretti a fare i conti con i chili di troppo accumulati nel susseguirsi di abbondanti e succulenti banchetti, tipici della tradizione del nostro Paese. “In media, durante le festività, consumiamo oltre 500 calorie in più al giorno - dichiara Nicola Sorrentino, docente di igiene nutrizionale all’Università di Pavia, direttore scientifico delle Terme sensoriali di Chianciano Terme ed esperto dell’osservatorio Sanpellegrino - che può provocare un aumento di peso fino a 5 chili. Inoltre, durante le feste si tende ad abbandonare l’attività sportiva nonostante si abbia più tempo a disposizione, complici  i giorni di vacanza”. La volontà di riconquistare la forma fisica in tempi brevi molto spesso influisce sulla scelta di diete troppo drastiche o addirittura digiuni che, al contrario, possono avere effetti deleteri sulla salute e sull’umore. Sorrentino suggerisce dunque una serie si accorgimenti utili per recuperare il proprio peso forma, consigliando di “fare attività fisica, mangiare sano e idratarsi correttamente.” Per prima cosa è necessario mangiare in modo sano, riducendo le quantità di cibo, ma senza privazioni eccessive, non rinunciando necessariamente alla buona tavola: bisogna lasciare che alcuni organi come fegato, reni e stomaco eliminino gradualmente le scorie accumulate, senza stravolgere le proprie abitudini. “Per chi in queste festività ha esagerato con il caffè, l’alcol e il cibo - continua Sorrentino - consiglio di seguire un programma disintossicante, che prevede un regime alimentare sano dove la corretta idratazione è un punto fondamentale della dieta. Bere acqua aiuta il fegato a depurarsi e l’intestino a funzionare meglio, in particolare le acque ricche di solfati, calcio e magnesio, quelle cloruro-sodiche e bicarbonato-alcaline sono in grado di agire su diversi meccanismi che aumentano il flusso della bile, aiutano il fegato ripulirsi dalle tossine. Il regime alimentare da seguire prevede l’eliminazione degli alimenti ricchi di grassi limitando le proteine animali e prediligendo invece quelle vegetali offerte dai legumi. Pasta, riso pane non devono mancare, meglio se integrali. Abolire o limitare drasticamente questi alimenti significa andare incontro a bruschi cali della glicemia, con conseguenti ripercussioni sul benessere fisico. Completano il quadro 4/5 porzioni di frutta e verdura di stagione”. L’importanza dell’idratazione ha a che fare anche col fenomeno della termogenesi, ossia la produzione di calore dell’organismo: bere due bicchieri d’acqua a temperatura ambiente tre volte al giorno (colazione, pranzo e cena), stando ai risultati di studi effettuati a livello internazionale, aumenta del 30 per cento il tasso metabolico di uomini e donne. Ciò accade perché la temperatura dell’acqua è portata da 20°C a 37°C e tale aumento è in grado di bruciare i grassi negli uomini e i carboidrati nelle donne. “L’acqua ha anche un ottimo potere saziante: berne due bicchieri prima della colazione, del pranzo e della cena ci permette di raggiungere un senso di sazietà molto più rapidamente durante il pasto. E non perché con la pancia piena di liquidi non abbiamo nessuna voglia di mangiare, almeno non solo per questo. Il fatto è che bevendo avviamo una serie di meccanismi metabolici conosciuti come termogenesi che ci aiutano realmente a perdere peso”, conclude Sorrentino. (FEDERICA BARTOLI)

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