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Everest men’s health challengeBulgaro solitario scala l’Everest

Slavi Nestorov, manager bulgaro di Boston Scientific, ha superato i propri limiti per ricordare che le patologie urologiche ogni anno colpiscono milioni di uomini, compromettendone la qualità di vita
di Maria Rita Montebelli domenica 6 maggio 2018

2' di lettura

Scalare la montagna più alta del mondo, in solitaria, una sfida titanica per ricordare che ogni anno, in tutto il mondo, milioni di uomini di ogni età vengono colpiti da patologie urologiche che possono seriamente compromettere la qualità della loro vita; per questo, la parola d’ordine è, sempre e comunque, prevenzione. È questo il senso della straordinaria impresa umana e sportiva che Slavi Nestorov - 35 anni, manager presso la sede Boston Scientific di Sofia - ha intrapreso e che ha come obiettivo finale la cima dell’Everest (8.848 metri), dove Slavi conta di issare una bandiera con il logo di Boston Scientific, a testimonianza di una iniziativa che lo vede andare oltre i propri limiti per ricordare che l’attenzione alla propria salute deve essere una priorità e un obiettivo per ogni uomo. I numeri che riguardano le patologie maschili ampiamente giustificano la portata di questa impresa: basti ricordare che, nel mondo, oltre 43 milioni di uomini soffrono di incontinenza urinaria, che 110 milioni (7 solo in Italia) hanno problemi di ipertrofia prostatica e che 150 milioni di uomini, di varie età, presentano segni di disfunzione erettile. Di questi problemi si parla poco, perché rappresentano tuttora un tabù difficile da affrontare, ma l’impatto nella vita quotidiana è pesantissimo e le statistiche rivelano che i numeri potrebbero raddoppiare entro il 2025. Slavi Nestorov conosce bene la situazione, in quanto si occupa professionalmente di queste patologie, come lui stesso ha testimoniato: “Ogni giorno incontro pazienti, spesso in situazioni difficili perché hanno affrontato la malattia con eccessivo ritardo, o la hanno sottovalutata per molto tempo; anche per questo, la mia iniziativa vuole sensibilizzare maggiormente circa le patologie urologiche che affliggono milioni di uomini in tutto il mondo, al fine di intervenire tempestivamente”. In questi giorni, Slavi Nestorov ha lasciato il campo base dell’Everest (a 6 mila metri) e ha iniziato la sua scalata verso la cima che prevede di raggiungere, condizioni meteo e fisiche permettendo, entro fine maggio. Per gli appassionati e per chi vorrà seguire ‘live’ l’impresa di Slavi, è possibile restare aggiornati tramite il suo profilo Twitter (https://twitter.com/Slavi_Nestorov). Inoltre, sulla pagina dedicata del sito Boston Scientific è possibile trovare maggiori informazioni sull’iniziativa (http://www.bostonscientific.com/en-EU/medical-specialties/urology/events.html). (EUGENIA SERMONTI)

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UROLOGIA
INCONTINENZA URINARIA
IPERTROFIA PROSTATICA
DISFUNZIONE ERETTILE
BOSTON SCIENTIFIC
SLAVI NESTOROV
EVEREST
EUGENIA SERMONTI

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