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Un solo farmaco per tanti tumoriOk albiosimilare di bevacizumab

La Commissione europea ha approvato nei giorni scorsi l’immissione in commercio del prodotto sulla base di un approfondito pacchetto dati. A darne l’annuncio Amgen e Allergan
di Maria Rita Montebelli domenica 28 gennaio 2018

2' di lettura

Il biosimilare di bevacizumab è stato approvato dalla Commissione europea (Ce) e potrà quindi essere molto presto immesso in commercio. A darne l’annuncio Amgen e Allergan. “L’approvazione di Mvasi da parte della Cerappresenta un traguardo significativo sia per Amgen sia per la comunità oncologica, poiché rende disponibile il biosimilare di un medicinale che viene utilizzato in diversi tipi di cancro - ha dichiarato Sean E. Harper, vice presidente esecutivo della ricerca e sviluppo di Amgen - Mvasi è il primo biosimilare oncologico del portfolio di Amgen a essere approvato in Europa, a dimostrazione del nostro impegno a rendere disponibili farmaci innovativi, per il trattamento di alcune delle patologie più gravi”. L’associazione del biosimilare di bevacizumab con altri tipi di farmaci è in grado di contrastare diversi tipi di tumore, quali il carcinoma metastatico del colon o del retto; il carcinoma mammario metastatico; il carcinoma polmonare non a piccole cellule;  carcinoma a cellule renali in fase avanzata e/o metastatico; per il carcinoma ovarico epiteliale, il carcinomadelle tube di Falloppio o il carcinoma peritoneale primario in fase avanzata platino-sensibili o platino-resistenti; il carcinoma della cervice persistente, recidivante o metastatico.Ma che cos’è un farmaco biosimilare? Si tratta un farmaco biologico analogo a un farmaco biologico originario precedentemente brevettato e autorizzato per la commercializzazione da diversi anni. Il biosimilare non potrà mai essere identico al farmaco originario vista la complessità dei farmaci biologici, ma rispetto a quest’ultimo ha un vantaggio che consiste nell’abbattimento dei costi. La Ce ha dato la sua approvazione sulla base di un approfondito pacchetto di dati, i quali hanno dimostrato che il biosimilare e bevacizumab sono altamente simili, senza differenze clinicamente significativetra i due prodotti in termini di efficacia, sicurezza e immunogenicità. “Mvasi è il primo biosimilare di bevacizumab approvato dalla European medicine agency (Ema) e dalla Food and drug administration (Fda) e ha dimostrato di garantire un profilo di efficacia sovrapponibile alla terapia di riferimento - ha affermato Fortunato Ciardiello, past president della European society for medical oncology (Esmo) - I dati dimostrati da Mvasi ci offrono la confidenza necessaria per garantire un uso appropriato di questa terapia che, secondo i più elevati standard richiesti ai biosimilari, arriva agli specialisti dopo una rigorosa valutazione da parte della comunità scientifica e delle autorità regolatorie. Siamo fiduciosi di poterci avvalere presto di terapie biologiche di questo calibro che garantiranno ai pazienti qualità della cura e al sistema di liberare risorse da reinvestire in innovazione, per assicurare una salute sostenibile” “Mvasi è il primo prodotto dalla nostra collaborazione con Amgen a ricevere l’autorizzazione all’immissione in commercio dalla Ce: questo sottolinea il successo del nostro impegno comune nello sviluppo di biosimilari oncologici - ha affermato David Nicholson, chief research and development officer presso Allergan - Siamo impazienti di continuare la nostra collaborazione con Amgen, per poter offrire in futuro altri importanti farmaci ai pazienti”.  (MATILDE SCUDERI)

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