CATEGORIE

‘Osservatorioinfluenza.it’Come si curano gli italiani

Un sondaggio sulla metodologia di cura adottata dagli Italiani colpiti dall’influenza sul sito internet www.osservatorioinfluenza.it, patrocinato dal Ministero della Salute
di Maria Rita Montebelli sabato 18 gennaio 2014

2' di lettura

Un sito tutto da consultare, per conoscere ogni informazione sull’influenza 2013/14, le regole da seguire per prevenirla, come e perché vaccinarsi. Che ha lanciato un sondaggio per conoscere la modalità di cura adottata da chi ne è stato colpito, considerando il dato Influnet che parla di circa 700 mila Italiani influenzati,ad oggi. I risultati sono interessanti: la maggioranza relativa (il 54% circa dei rispondenti) ha dichiarato di essersi curato con farmaci sintomatici di automedicazione, il 37% ha asserito di non aver assunto alcuna medicina, il 5% è ricorso ad antibiotici, il rimanente 4% si è curato con antivirali. “Queste risposte sono la conseguenza di diversi fattori tra cui la campagna di prevenzione che ribadisce l’importanza di mettere in atto alcuni suggerimenti di buon senso, validati da studi scientifici, che spesso dimentichiamo nella pratica quotidiana e, al tempo stesso, inquadra la problematica nella giusta luce perché se l’influenza è un accadimento banale per il singolo che ne viene colpito diventa, per il grande numero di persone che coinvolge, un problema di sanità pubblica da non sottovalutare” – dichiara il prof. Fabrizio Pregliasco, virologo presso il Dipartimento Scienze biomediche per la salute dell’Università di Milano. “Per quanto attiene allo sviluppo dell’epidemia siamo nella fase iniziale della curva epidemica a cui seguirà un incremento rapido che porterà al picco verso la fine di gennaio quando si prevede lo inizio della curva discendente che dovrebbe terminare alla fine di febbraio - prosegue il prof. Pregliasco – Se l’andamento meteorologico si manterrà sui livelli attuali (più elevati della media stagionale) la diffusione dell’influenza potrebbe essere limitata, ma se le temperature dovessero abbassarsi, potrebbe venire confermato il dato previsionale in base al quale l’epidemia interesserà dai 4 ai 4  e mezzo di connazionali”. “Suggerisco a tutti – conclude il prof. Pregliasco – di seguire l’App del Ministero della Salute “Che influenza fa”, una sorta di meteo interattivo dell’influenza, per seguire l’evolversi dell’epidemia influenzale sul proprio territorio per meglio prevenirla”. Osservatorioinfluenza.it, oltre informazioni utili per conoscere l’influenza 2013/14, mette a disposizione un pool di medici specialistici che, in tempo reale, forniranno la risposta personalizzata a coloro che li avranno interpellati. (M. M.)

tag
influenza
fabrizio pregliasco
ministero della salute
osservatorioinfluenza.it
influnet
che influenza fa

Nuova emergenza? Ebola, due casi sospetti nel Comasco: attivato il protocollo sanitario, al via i test

L'esperto Meningite, ecco tutti i sintomi da riconoscere subito

virus lo studio che svela la struttura di circolazione nascosta dei virus dell'influenza

Ti potrebbero interessare

Ebola, due casi sospetti nel Comasco: attivato il protocollo sanitario, al via i test

Meningite, ecco tutti i sintomi da riconoscere subito

Paola Natali

lo studio che svela la struttura di circolazione nascosta dei virus dell'influenza

Paola Natali

Sifilide, il boom che spaventa l'Italia: quali sono i sintomi, cosa si rischia

Paola Natali

Tumore cerebrale, un virus per combatterlo: l'ultima frontiera

Il glioblastoma è uno dei tumori cerebrali più aggressivi e difficili da trattare. Le terapie tradizionali...
Paola Natali

Quoziente intellettivo e successo: ecco il ruolo della genetica

Perché alcune persone riescono più facilmente a ottenere buoni risultati a scuola e nel lavoro? E quanto d...
Paola Natali

Caldo estremo, i 2 principali rischi per il corpo umano

L’ aumento delle temperature globali non è solo un fenomeno climatico, ma anche una sfida biologica per il ...
Paola Natali

Cancro ai polmoni, l'infiammazione che anticipa la malattia

L’infiammazione potrebbe diventare una delle chiavi più importanti per individuare precocemente il cancro a...
Paola Natali