CATEGORIE

Cioccolato, smentite le virtù antidepressive: non consola affatto

di Nicoletta Orlandi Posti domenica 21 dicembre 2014

2' di lettura

Il cioccolato non consola e non scaccia umor nero e depressione. Gli effetti attribuiti a questo alimento e ad altri cibi 'di conforto' sarebbero solo psicologici, una credenza che attribuisce i miglioramenti spontanei dell’umore a un elemento esterno. Almeno secondo uno studio americano dell’università del Minnesota, recentemente pubblicato sul ’Journal of Health Psychology’. L'esperimento - Nel corso della ricerca, un gruppo di volontari è stato invitato a scegliere gli alimenti che li facevano sentire meglio quando si sentivano giù di morale. Il cioccolato è stata la scelta principale, indicato dal 26% del campione, seguito dal gelato (18%) e dai cookies (16%). Ma sono stati selezionati anche altri prodotti ai quali, in genere, non viene attribuita nessuna virtù, come mandorle, pop corn, arachidi. Più di tre quarti del campione si è dichiarato d’accordo con la frase «se io mangio un alimento confortante sono sicuro che mi sentirò meglio». Nella fase successiva dell’esperimento, ai partecipanti sono state proposte sequenze di film tristi e ansiogeni e, dopo averli visti, tutti si sentivano depressi e angosciati. A un gruppo è stata offerta una tripla dose di cioccolata mentre a un altro alimenti definiti 'buoni ma non particolarmente confortanti'. I rimanenti avevano avuto una barretta di muesli o nulla. Tutti, però, hanno riempito un questionario sullo stato del proprio umore. I risultati - I risultati hanno indicato un miglioramento generale, per tutti, dell’umore, qualsiasi cosa avessero mangiato. Identico miglioramento anche per chi non aveva mangiato nulla. Per i ricercatori si tratta di un meccanismo naturale: le emozioni negative di affievoliscono da sole, ma la maggioranza delle persone è portata ad attribuire al cibo il miglioramento dell’umore.

tag
cioccolato
cibi
ricerca
umore

Ricerca scientifica Cancro ai polmoni, l'infiammazione che anticipa la malattia

Ricerca schientifica Proteine, ecco come si "piegano" all'interno del nostro corpo

ricerca scientifica Cancro al cuore: il battito cardiaco potrebbe bloccare la crescita delle cellule cancerose

Ti potrebbero interessare

Cancro ai polmoni, l'infiammazione che anticipa la malattia

Paola Natali

Proteine, ecco come si "piegano" all'interno del nostro corpo

Paola Natali

Cancro al cuore: il battito cardiaco potrebbe bloccare la crescita delle cellule cancerose

Paola Natali

Cambio sesso, basta una singola mutazione genetica

Paola Natali

Tumore cerebrale, un virus per combatterlo: l'ultima frontiera

Il glioblastoma è uno dei tumori cerebrali più aggressivi e difficili da trattare. Le terapie tradizionali...
Paola Natali

Quoziente intellettivo e successo: ecco il ruolo della genetica

Perché alcune persone riescono più facilmente a ottenere buoni risultati a scuola e nel lavoro? E quanto d...
Paola Natali

Caldo estremo, i 2 principali rischi per il corpo umano

L’ aumento delle temperature globali non è solo un fenomeno climatico, ma anche una sfida biologica per il ...
Paola Natali

Cancro ai polmoni, l'infiammazione che anticipa la malattia

L’infiammazione potrebbe diventare una delle chiavi più importanti per individuare precocemente il cancro a...
Paola Natali