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Spegnere la sigaretta fa bene a tutte le età

Fumare accorcia la vita di 10 anni. Ma prima si smette, più la vita torna ad allungarsi
di Maria Rita Montebelli martedì 3 settembre 2013

2' di lettura

Non e’ mai troppo tardi per smettere di fumare. Ma naturalmente, prima si spegne la sigaretta e meglio è. “Nonostante la recente flessione registrata nel numero dei fumatori – afferma il dottor Jonathan Emberson, del Clinical Trial Service Unit dell’Università di Oxford – il fumo continua ad essere la più importante causa di morte prevenibile in tutta Europa”. Gli studi condotti in passato dimostrano che fumare per tutta la vita, fin dalla giovane età, significa perdere almeno dieci anni di vita; un fumatore su quattro della categoria degli incalliti non arriva nemmeno a spegnere le candeline dei 70 anni. “Smettere di fumare a 60, 50, 40 o 30 – prosegue Emberson – significa guadagnare rispettivamente 3, 6, 9 o tutti e 10 gli anni di vita che verrebbero altrimenti sacrificati sull’altare del fumo”. Finora però nessuno aveva quantificato i rischi di continuare a fumare o i benefici del gettare via l’ultima sigaretta  per gli anziani. Uno studio presentato dai ricercatori di Oxford al congresso della Società Europea di Cardiologia in corso ad Amsterdam, ha seguito le sorti di 7 mila anziani (età media 77 anni) facenti parte dello studio Whitehall, dal 1997 al 2012, andandone a calcolare i rischi comportati dal fumo. I risultati non lasciano dubbi: le morti tra i fumatori sono state il 50% più numerose che tra i non fumatori, ed erano dovute soprattutto a malattie vascolari, tumori e malattie respiratorie. Il tasso di mortalità tra gli ex fumatori era il 15% più alto che tra chi non aveva mai fumato e l’eccesso di morti era dovuto soprattutto a tumori e malattie respiratorie; nessuna differenza di mortalità è stata invece registrata tra il gruppo dei ‘mai-fumatori’ e tra chi aveva smesso di fumare da almeno 25 anni. “I risultati del nostro studio – ha commentato Emberson – dimostrano che il fumo continua ad aumentare il rischio di morte anche tra le persone anziane e che il rischio di mortalità tra gli ex fumatori è tanto più basso, quanto prima si è smesso di fumare. Se un fumatore è così fortunato da tagliare il traguardo dei 70 anni, comunque, rispetto ad un non fumatore ha un’aspettativa di vita ridotta di 4 anni”. Smettere di fumare, insomma, fa bene a qualunque età. E non è mai troppo tardi per buttare via le sigarette. (LAURA MONTI)

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