Bra, 20 set. - (Adnkronos) - Parte oggi Cento giorni per cento orti, il primo progetto di crowdfunding di Slow Food che ha l'ambizioso obiettivo di raccogliere i 90.000 euro necessari a realizzare altri 100 orti in Africa. La raccolta fondi inizia in occasione di Cheese, la manifestazione dedicata alle 'forme del latte', da oggi al 23 settembre a Bra, e proseguirà per i prossimi 100 giorni. "Crowdfunding significa che tutti insieme possiamo farcela - spiega Carlo Petrini, fondatore di Slow Food - Possiamo restituire agli africani il diritto al cibo e alla sovranità alimentare". Per Petrini, l'Africa rappresenta "un osservatorio strategico in cui si concentrano le pressioni che stanno mettendo in crisi il nostro pianeta: le colture estensive per l'esportazione, le multinazionali, l'urbanizzazione. Ecco perché è importante che chi come noi crede che un mondo diverso sia possibile, sostenga questa iniziativa. Ognuno con quello che può, non è importante la cifra, è importante esserci". Partner del progetto, la piattaforma italiana di crowdfunding Starteed. I visitatori di Cheese possono donare alle postazioni mobili usando i più classici barattoli messi a disposizione dal Consorzio Ricrea e ottenuti da acciaio riciclato o le nuove tecnologie di pagamento, come carte di credito e smartphone, che per la prima volta permettono un vero e proprio "live crowdfunding". Per tutti i 100 giorni si potrà poi contribuire con carta di credito o bonifico bancario direttamente dal sito del progetto www.100X100orti.org, condividendo l'esperienza con i propri amici e tenendosi aggiornati sullo sviluppo della campagna. Slow Food ha già avviato mille orti nel continente africano coinvolgendo 25 Paesi, 50 coordinatori e 30.000 persone che hanno coltivato, innaffiato, raccolto.