Roma, 25 ott. - (Adnkronos) - Dare una seconda vita alle vele dismesse delle barche riciclandone i materiali, indistruttibili e impermeabili come quelli delle vele in carbonio e kevlar, trasformandole in borse 'intelligenti' perché pensate per non perdere gli oggetti. E' il progetto Hullobag, nato durante un'uscita in barca a vela con il designer Pietro Giglio e Flavio Grassi, atleta olimpico e tattico di Mascalzone Latino. "Era una giornata burrascosa - racconta Grassi - quando all'improvviso un'onda alta colpì l'imbarcazione. Impegnato a manovrare la barca, vidi impotente il mio zaino ribaltarsi... iPhone e iPad sul ponte bagnato. A quel punto esclamai 'Hullobag', espressione che sta a significare 'ciao borsa, l'abbiamo persa'". In quel momento è stato Pietro Giglio ad avere l'idea di realizzare borse con delle tasche in grado di garantire la massima sicurezza agli oggetti, il sistema Hook & Loop, e riciclando le vele delle barche più competitive partecipanti ad eventi sportivi. Ogni borsa è unica, perché realizzata a mano e diversa in ogni sua parte per texture, colore e trama. Tutto, all'interno delle borse (chiavi, occhiali, accendino, pen drive, card...) può essere agganciato, spostato, ruotato, adattato in modo sicuro grazie al sistema di tasche che ogni persona può costruire a piacere. Tutto il superfluo è stato eliminato, dalle etichette alle confezioni ingombranti.