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**Notiziario Moda e Design** (15)

domenica 19 gennaio 2014

1' di lettura

(Adnkronos) - Un gioco di piegature e sovrapposizioni che creano effetti ottici e ricordano l'origami va in scena sulla passerella di d.gnak brand disegnato dal giovane e talentuoso stilista coreano Kang Dong Jun, al suo debutto a Milano Moda Uomo, opite della Camera della Moda. Il designer opera una sintesi tra oriente e occidente. "Sono molto felice. Ora che è finita - dice all'Adnkronos terminata la sfilata - posso respirare. Sono molto felice, felice di essere a Milano. E' un mio sogno che diventa realtà".Un'estetica che nei colori prende ispirazione dal lavoro dell'artista Francis Bacon. La collezione parte da una palette minimalista di nero, bianco e rosso sangue. Colori che vengono utilizzati per raccontare l'allegoria della Corea post bellica. "Amo il bianco e nero - confessa Kang Dong Jun - ma quando ho pensato a questa collezione ho pensato che avrei dovuto introdurre anche alcuni colori ma non ero molto sicuro su quali. Ma quando ho visto i quadri di Francis Bacon c'erano colori molto profondi, come il rosso e il marrone e ho pensato di attingere da lui".Avanguardia popolare, così ama definire la sua poetica, prevede che classico e contemporaneo si susseguano tra giacche e cappotti realizzati in tessuti contrapposti. Da quelli caldi e corposi a quelli più lucidi e tecnici. Le asimmetrie sono sottolineate da zip e impunture. La maglieria è rivista attraverso felpe stampate a caldo e jaquard a righe o quadri bianchi e neri. (segue)

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