(Adnkronos) - La situazione ancora molto difficile dell'economia italiana e la persistente contrazione dei consumi cambiano però il quadro generale della congiuntura per il settore, facendolo virare verso toni decisamente meno brillanti. La contrazione delle vendite sul mercato interno italiano fa scivolare in negativo il fatturato complessivo del settore che registra un calo intorno al 2% e che ha come unica eccezione positiva il comparto degli accessori in pelle e borse (+11%) che ha ripreso a crescere ai ritmi elevati che hanno preceduto la battuta d'arresto del 2012. La persistenza di una situazione recessiva dei consumi è descritta chiaramente dai dati sulle vendite al dettaglio di abbigliamento, calzature e pelletteria: da gennaio fino a ottobre (ultimo mese disponibile) in ogni singolo mese le vendite al dettaglio sono diminuite rispetto al 2012, anno in cui le vendite erano già diminuite del 3,2% per l'abbigliamento e del 2,6% per calzature ed accessori rispetto al 2011. (segue)