Milano, 19 set. - (Adnkronos) - Furla ha scelto MarkMonitor per gestire un programma di protezione del suo marchio on-line che riguarda l'intera azienda, dal prodotto, alla distribuzione, alla pubblicita'. Attualmente la maison distribuisce i suoi prodotti in 63 paesi del mondo attraverso 319 boutique monomarca e oltre 1.000 negozi e department store. La societa' offre un vasto assortimento di prodotti nella sua boutique on-line ed e' presente con 5 filiali negli USA, in Francia, Giappone, Hong Kong e Corea. La decisione anche a fronte del fatto che ogni anno le vendite on-line di prodotti contraffatti costano alle aziende oltre 200 miliardi di dollari di mancati guadagni. La rapida crescita di Internet inasprisce sempre piu' la situazione, mentre un'intera supply chain on-line, parallela ai canali di distribuzione legali, prospera sulle merci contraffatte. "Siamo determinati - afferma Eraldo Poletto, ad di Furla - a proteggere e tutelare l'immagine del nostro brand che fonda il suo successo su 85 anni di storia e un design italiano d'alta qualita'. E' fondamentale che i distributori e i clienti che scelgono Furla abbiano la certezza di aver acquistato un articolo italiano autentico e originale. MarkMonitor ci aiutera' a individuare in modo proattivo e a risolvere problemi on-line di qualsiasi tipo; siamo certi che la tecnologia e i servizi forniti contribuiranno a ottimizzare le nostre attivita' globali e a proteggere i tradizionali valori del nostro marchio". "Purtroppo - aggiunge Jerome Sicard, regional manager di MarkMonitor per il Sud Europa - i piu' colpiti sono i marchi di lusso d'alto profilo e questo spiega perche' una strategia di protezione on-line sia cosi' importante per societa' come la nostra. Questa strategia ci consentira' di combattere una vasta gamma di rischi e una potenziale perdita di guadagno, tutelando la reputazione del marchio e conseguentemente la fiducia dei consumatori".