Parabole

Sconsolata di Zelig? "Forse per pudore...": clamoroso, che fine ha fatto

Ve la ricordate Anna Maria Barbera, la mitia "Sconsolata" di Zelig? Bene, ora è tornata a parlare e a farsi vedere. Si racconta in un'intervista concessa a TvBlog, dove anticipa il suo ritorno proprio a Zelig, il programma condotto su Canale 5 e condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Sarà infatti presente in studio nella puntata di Zelig di mercoledì 23 novembre.

Quando le chiedono che fine avesse fatto, la Barbera risponde: "Nel vivere come un po’ tutti rEsisto acrobaticaMente; sulla Scena confortata dal Pubblico che riempie i Teatri rinnovandomi la sua Sconsiderazione", spiega un poco criptica e con tanta ironia, la sua. E perché si è fatta vedere in tv così poco negli ultimi anni? "Forse il pudore di entrare nelle case delle persone senza una ragione che mi paresse giustificare la mia presenza. Penso si accenda la tv per distrarsi, averne una compagnia che spensieri, ma anche informi con serietà; o magari porgere una riflessione nuova e, non ultimo un’emozione che ci risarcisca. Il mio personaggio é nato con l’intento e il sentimento di consolare (da cui il nome) e così vorrei giungere alla gente: come persona e artista a servizio del suo Tempo", risponde. 

Quindi le riflessioni sulle parabole di una carriera: "C'è stato un periodo in cui il telefono non squillava?". E Sconsolata risponde: "Quel declino non c’è stato pur diverso il ritmo dalla scoperta iniziale; e posso dedurne per chi dipende dall’interesse riscosso, o più indifeso nell’ingannevole impietoso meccanismo come il sentirsi dimenticati possa precipitarlo in un rischioso disorientamento. Penso invece per le molte esistenze attraversate, nella moviola del tempo per quella logica naturale ma non per questo meno sconvolgente, siano altre le mancanze feroci e struggenti con cui guardare il proprio vissuto in dissolvenza". Infine, rivela la sua vera ambizione: il Festival di Sanremo. Cosa c'è nel suo futuro? "La vocalità ricorre e avrei un brano da me composto che attende il Palco di Sanremo se mi si vorrà offrirne l’opportunità (il brano non è stato presentato, al momento, Ndr). Per il resto l’anelito e l’augurio per questa nostra provata Umanità, è che si possa, parafrasando il noto ed apprezzato titolo, andare incontro a non trascurabili momenti di felicità...", conclude Anna Maria Barbera.