Paolo Bonolis, ricordate Manuela di Bim bum bam? Com'è oggi, 40 anni dopo: pazzesca

Ai più giovani il nome di Manuela Blanchard dirà poco o nulla. Ma ai loro genitori e zii riaprirà un mondo, quello dell'infanzia, quando si sedevano sul sofà e guadavano alla tv Bim bum bam, il mitico "contenitore" dedicato ai più giovani di Fininvest degli anni Ottanta, poi proseguito sempre su Italia 1 fino agli anni Duemila.

Tra un cartone animato e l'altro, Manuela (che aveva presa il posto di Licia Colò) e Paolo Bonolis, insieme al pupazzo Uan, si divertivano e divertivano a suon di siparietti e battute. Oggi Manuela ha 64 anni, è molto attiva su Instagram ma di fatto sparita dalla tv. Intervistata da Repubblica, ha voluto mandare un messaggio proprio al suo ex compagno di conduzione: "Purtroppo no - premette alla domanda se sia rimasta in contatto con Bonolis -. Lui vive a Roma, io a Milano. Il suo numero ce l’ho, ma rispetto il fatto che se avesse voglia di sentirmi farebbe un cenno. Se dovesse accadere mi farebbe piacere".

 

 

 

Quindi via a ricordi e aneddoti: "Abbiamo segnato l’infanzia di molti e quindi si crea un’emozione difficile da spiegare. Trovare ancora i miei ex bambini con gli occhi luccicanti che mi dicono: ‘Sei stata la mia compagnia’ non è una cosa da poco. E oggi oltre ai selfie in tanti mi chiedono un autografo", rivela la Blanchard che abbandonato il mondo dello spettacolo ha cambiato completamente vita, dedicandosi prima alla naturopatia in Francia per poi tornare in Brianza, dove insegna Tai Chi.  Poi, è ritornata nel nostro Paese e proprio in Brianza, dove abita con il marito, ha riaperto una scuola di Tai Chi, dove abita con il marito.

 

 

 

"Sono nata e cresciuta a Milano in una famiglia molto cattolica e per un paio di anni mi hanno mandato anche in collegio dalle suore. In tv sono arrivata per caso dopo un breve periodo in cui, oltre a studiare, facevo la modella". Quindi tenta la via della recitazione, iscrivendosi alla prestigiosa Accademia dei Filodrammatici. E' Enrico Valenti, "il papà di Uan", a sceglierla per sostituire la Colò. "Paolo era abituato con Licia che mi dicono sia molto dolce. Mentre io ho un carattere forte, volevo il mio spazio senza essere messa all’angolo. Poi appena abbiamo vinto il primo Telegatto si è ricreduto ed è nato un rapporto pazzesco. Lo stesso con Giancarlo Muratori che dava la voce a Uan e purtroppo ci ha lasciato troppo presto".

 

 

 

"Era tutto molto improvvisato e avevamo sempre la battuta pronta", prosegue. Contrariamente a quanto molti potrebbero pensare,"i cartoni non li guardavamo mai. Ci mancava proprio il tempo. Appena finito un lancio, cominciavamo un’altra registrazione. Si lavorava tantissimo dal lunedì al venerdì, 8-10 ore al giorno. Dopo tre anni di successo premiati con altrettanti Telegatti, la produzione decide di cambiare totalmente la struttura della trasmissione inserendo altri presentatori e quindi mescolando la squadra".

 

 

 

"Quando ho fatto sapere che non avrei partecipato, mi hanno detto che ero fuori togliendomi la possibilità di salutare in diretta i miei bambini. Ci sono rimasta male perché l’ho trovata una scortesia terribile. Poi in qualche modo abbiamo ricucito e per un po’ di anni ho fatto le esterne dove ero a contatto con i nostri piccoli fan ma era un ruolo marginale. Con Bim Bum Bam finisco dopo 13 anni nel 1998. E ho chiuso con la tv".