L'analista

Quarta Repubblica, Edward Luttwak: "Servizio militare obbligatorio, subito"

Roberto Tortora

Ora che l’Occidente ha sgranato gli occhi per l’orrore dell’attentato alla Crocus City Hall di Mosca, che ha provocato più di 130 morti e 120 feriti, si prova a dare una spiegazione di quanto accaduto, del perché l’Isis K. ha scelto un’azione così eclatante proprio contro la Russia e qual è la vera matrice dietro questo orribile massacro di civili. Un tema molto caldo nello studio di Quarta Repubblica, il programma di approfondimento politico e sociale di Rete4, condotto da Nicola Porro. Tra gli ospiti in studio tanti esperti di geopolitica e di guerra, come i giornalisti Fausto Biloslavo e Toni Capuozzo, il saggista Paolo Mieli e Cristina Giuliano, giornalista di Askanews. In più, c’è anche un illustre personaggio che mastica direttamente la politica degli Stati Uniti guidati da Joe Biden ed è Edward Luttwak, consulente strategico del governo USA.

Luttwak non è sorpreso dall’iniziativa moscovita dell’Isis, nuovamente in auge con diverse azioni globali, ma nutre più di un sospetto sulla mano segreta di Putin, ossessionato dall’Ucraina e reale minaccia per la NATO: “Avete una prospettiva troppo stretta, un mese fa c’è stato un attentato in Thailandia ma la stampa globale l’ha ignorato. C’è l’ideologia islamica che è la stessa e Hamas ha l’identica ideologia e dato che ha davanti gli ebrei combatte loro. Oggi l’esercito russo sta avanzando in Ucraina, la prima cosa che bisogna fare è il servizio militare obbligatorio, se Putin conquista l’Ucraina diventa potere russo nell’Europa centrale.”

 

 

Sia Toni Capuozzo che Fausto Biloslavo, poi, lasciano intendere che la mano dietro a questa azione terroristica potrebbe anche essere la stessa di chi l’ha condannata, cioè Putin, ossessionato dall’Ucraina. Capuozzo dice: “Qualcosa che non torna c’è, gli attentatori si sono allontanati con la stessa macchina con cui erano arrivati e sono scappati per 4 ore”. Sulla stessa eco Biloslavo: “L’Isis K. è una minaccia seria e si stanno preparando ad azioni globali senza preavviso. Se osserviamo il video della strage vediamo che è un commando addestrato, poi però questi si trasformano in ladri di polli che scappano con la stessa macchina”.