Clamoroso errore nella grafica all'Ariston nel momento dedicato agli 80 anni della Repubblica. Sul palco c'è Gianna Pratesi, la signora di Chiavari di 105 anni, testimonial d'eccezione del referendum del 1946, "ospite d'onore del festival", nelle parole di Carlo Conti. "Eravamo sicuri noi in casa mia, tutti di sinistra, dei fascisti ciao-ciao. Abbiamo votato tutti repubblica! Finalmente. Tutti, in famiglia!", ha detto la ultracentenaria.
Ma i telespettatori si sono accorti di un errore grossolano sul grande ledwall sullo sfondo del teatro. A corredo di una delle immagini dell'epoca, in bianco e nero, è comparsa la scritta, relativa al risultato del voto, "Il 54 per cento alla Repupplica", anziché Repubblica. Si tratta naturalmente di un refuso, proprio mentre il direttore artistico Carlo Conti sedeva accanto a Pratesi. La svista ha trasformato uno dei momenti più emozionanti della serata in un clamoroso autogol.
Sul caso è intervenuto anche Nicola Savino, conduttore del Dopofestival. Lo showman ha cercato di sdrammatizzare l'errorre grossolano con una battuta: "L'ho fatta riscrivere da Malgioglio ed è diventata Rebubblica". "Il refuso 'Repupplica' sul maxischermo? Mi spiace, ci è un po' sfuggito". Così Carlo Conti in conferenza stampa all'Ariston in vista della seconda serata del Festival. "Dalle mie parti si dice che 'chi non fa non sbaglia'".