Divo davanti alle telecamere, ma dietro le quinte... senza telecamere. Can Yaman si sarebbe reso protagonista di un curioso episodio nel dietro le quinte del Festival di Sanremo. L'attore è stato invitato da Carlo Conti come co-conduttore della prima serata all'Ariston, al fianco di Laura Pausini. Ma, come ha riportato Giuseppe Candela su Diagospia, pare che il turco abbia preteso che non fosse presente nessuna troupe televisiva e che non ci fossero all'interno curiosi armati di cellulare. Non solo: ha anche optato per il soggiorno a Bordighera, lontano dalle sue fan che lo aspettavano nella città dei fiori.
“Laura Pausini? Stavo riflettendo prima, che se fossi stato un cantante avrei fatto le sue stesse scelte: collaborazioni con stranieri e collaborazioni diverse. Se fossi stato un cantante avrei voluto essere come lei. Da questo punto di vista è la mia cantante preferita, apprezzo proprio di lei il fatto che canta in diverse lingue”, aveva spiegato Yaman in conferenza stampa al Festival di Sanremo.
“La musica italiana? A me piace Claudio Baglioni, Piccolo Grande Amore, mi piacciono quelle canzoni struggenti. Cantare? Solo se un giorno mi chiedessero di fare un personaggio che canta lo faccio, ma mi devono pagare bene”, ha scherzato Yaman, elencando poi i suoi artisti turchi preferiti per poi concludere: “Ci sono miliardi di canzoni turche che ascolto, tanti cantanti che all’epoca erano vietati in Turchia e chi liv sentiva veniva incarcerato. Tutti questi artisti che all’epoca erano castigati ora invece sono i più apprezzati. Mi piace ascoltare e sono uno che apprezza diversi stili musicali. Sono sempre aperto ad ascoltare tanto generi”.