Il picco di ascolti Sanremo 2026 li ha registrati durante l'intervento di Gianna Pratesi. Stando ai dati Auditel, in valori assoluti il dato più alto è stato registrato alle 21.59, con 15 milioni 384mila telespettatori su Rai1 per la signora di 105 anni. Gianna è salita sul palco a celebrare simbolicamente gli 80 anni della Repubblica. Il picco di share, invece, è stato raggiunto al'1.07, con il 63.9 per cento durante la performance di Leo Gassmann con il brano Naturale.
Ma qual è la differenza tra share e ascolti? Questi ultimi indicano il numero assoluto di telespettatori sintonizzati, mentre lo share è la percentuale di questi telespettatori rispetto al totale di chi sta guardando la tv in quel momento. Tradotto: gli ascolti misurano la grandezza del pubblico, lo share misura la quota di mercato del programma. Rispetto all'edizione precedente - quando il festival raggiunse ascolti record - la prima serata condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, con il co-conduttore Can Yaman, ha raccolto in media, in termini di total audience, 9 milioni 600mila telespettatori pari al 58 per cento di share, rispetto ai 12 milioni 630mila con il 65.3 per cento dell'esordio del 2025. Numeri alla mano, però, la Rai fa notare che in percentuale si tratta del quarto miglior risultato dal 1997, quando la media del festival condotto da Mike Bongiorno fu del 58.74.
E di fronte al calo, Conti ha ammesso: "Il Festival sta bene in termini di ascolti pensavo anche un po' meno, quando ho visto il 58 ero molto contento". Per il direttore artistico "il fatto di essere a questi livelli, con un dato ancora così alto mi rende contento. Non ho battuto me stesso, ma pensavamo meno a causa della controprogrammazione, il periodo e tante cose che avevamo analizzato nelle riunioni preliminari". E se il calo continuasse, ha osservato ancora, "darei la colpa al direttore artistico. E allo stesso direttore artistico direi che l'anno scorso ha avuto meriti per il record di ascolti".